Quali sono le principali differenze tra investire in un'azione e investire in un Certificate con sottostante azionario?

 
 

Le principali differenze tra investire in un’azione e investire in un Certificate con sottostante la medesima azione sono:

- DIVIDENDI: L’azione potrebbe dare un rendimento da dividendi mentre un Certificate non distribuisce mai dividendi: i dividendi infatti potrebbero contribuire alla strutturazione del Certificate stesso

- LEVA: I Certificate a leva permettono di moltiplicare la performance del sottostante: gli investitori partecipano quindi più che proporzionalmente all’andamento del sottostante

- PROTEZIONE DEL CAPITALE: Alcuni certificati possono essere certificati a capitale protetto e certificati a capitale parzialmente protetto. Ciò significa che il certificato potrebbe offrire una protezione totale o parziale del capitale investito in caso di andamento contrario alle aspettative dell’investitore.

- RISCHIO EMITTENTE: I Certificate presentano un rischio emittente che non si ha nel caso di acquisto diretto dell’azione sottostante

- CAP: i Certificate possono prevedere Cap ossia un massimo rendimento ottenibile dal Certificate.

- PREZZO: Il prezzo di un Certificate può essere diverso rispetto al prezzo dell’azione sottostante. La parità o il multiplo sono i parametri che indicano la quantità di sottostante controllata da un certificato. Se la parità (o multiplo) è pari a 1, il certificato viene generalmente emesso a un prezzo pari al valore del sottostante nella data in cui il certificato stesso viene emesso.

I Certificate possono essere considerati un’alternativa all’investimento diretto nel sottostante azionario solo se l’investimento avviene a fini di speculazione. Nel caso, invece, avvenisse a fini di COPERTURA DEL PORTAFOGLIO, i Certificate possono anche essere un investimento complementare all’acquisto diretto nell’azione sottostante. Infatti i Certificate del tipo «Short» possono essere utilizzati per coprire la propria posizione nell’azione sottostante.