Come scegliere un Bonus Certificate?

 

La questione se si debba scegliere un Bonus con o senza Cap, a parità di altre condizioni, è strettamente legata all’obiettivo di rendimento e la propensione al rischio dell’investitore. In generale, i Bonus Certificate offrono maggiori opportunità di rendimento in caso di rialzo, in quanto non presentano un rendimento massimo. I Bonus Cap Certificate, invece, a parità di altre condizioni, prevedendo un rendimento massimo, sono generalmente caratterizzati da una maggiore distanza tra la Barriera e il prezzo del Sottostante alla Data di Emissione, risultando, pertanto, meno rischiosi.

Nella scelta dell’una o dell’altra opzione giocano naturalmente un ruolo anche le aspettative dell’investitore riguardo all’andamento del prezzo del sottostante. Se si prevede un andamento leggermente rialzista ma si crede comunque possibile un forte rialzo del sottostante, il Bonus Cap potrebbe essere meno indicato in quanto le possibilità di rendimento dell’investitore risulterebbero ridotte. Se, invece, si prevede un andamento laterale o addirittura una leggera flessione del Sottostante, un Certificato Bonus Cap può offrire un migliore rapporto rischio-rendimento, a parità di altre condizioni.

Possono rappresentare un’interessante opportunità i Bonus Certificate “Sotto 100” ossia tutti quei Certificati che quotano ad un prezzo leggermente inferiore al valore nominale (100€) senza aver subito un Evento Barriera. Infatti, in caso di andamento moderatamente rialzista (o ribassista nel caso dei Reverse Bonus e Reverse Bonus Cap), l’investitore ha la possibilità di ottenere il Bonus a scadenza, pagando meno del valore nominale, aumentando così il rendimento potenzialmente ottenibile. I Bonus Certificate “Sotto 100” hanno ovviamente un sottostante più vicino alla Barriera quindi sono anche più rischiosi: a maggiore rendimento corrisponde sempre un maggiore rischio.

 

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