La stagione delle trimestrali entra nel vivo. Mercati in attesa degli appuntamenti politici

giovedì 27 ottobre 2016

MERCATI IN CIFRE 

 

IL PUNTO SUI MERCATI

 

La stagione delle trimestrali è entrata nel vivo, sia in Europache negli Usa. Per la settimana in corso e fino a fine novembre gli andamenti dei titoli saranno dunque guidati anche dalle indicazioni che arriveranno dagli esami dei bilanci societari, utili a trarre maggiori indicazioni sul clima economico internazionale. Fra le 150 società dell’S&P500 che hanno già pubblicato i propri conti emergono indicazioni positive: il 61,33%* di esse ha battuto le stime degli analisti sul fronte del fatturato e il 76,67%* ha superato le previsioni in termini di utile per azione. L’analisi delle trimestrali mette dunque in luce come le società Usa abbiano reagito a un rallentamento della congiuntura globale con una razionalizzazione della struttura dei costi. A sostenere le quotazioni dei mercati contribuiscono inoltre i sondaggi sulle elezioni presidenziali Usa. Secondo le ultime rilevazioni elaborate da Bloomberg, Hillary Clinton è salita al 48,3%* dei consensi contro il 43,2%* di Donald Trump. Questo sembra stia sostenendo un generale ritorno dell’avversione al rischio da parte degli investitori internazionali. In Europa non mancano tuttavia elementi specifici. Se da un lato gli analisti finanziari sono tornati a gradire il settore bancario europeo*, dall’altro gli appuntamenti politici in agenda nei mesi a venire contribuiscono a calmierare facili entusiasmi. Emblematiche in tal senso le parole di Anthony Browne, presidente dell’Associazione dei Banchieri Britannici, secondo cui i maggiori istituti di credito potrebbero lasciare il Paese entro la fine del 2017.

                                                                                                                                         *Fonte dati: Bloomberg

AGENDA MACRO 

 

Giovedì 27/10 In uscita la rilevazione preliminare sul Pil della Gran Bretagna. Secondo le previsioni degli analisti, nel terzo trimestre dell’anno il Pil dovrebbe crescere dello 0,3%* rispetto al trimestre precedente. Il dato segnerebbe una contrazione rispetto al +0,7%* maturato nel secondo quarto. Il confronto anno su anno del Pil dovrebbe invece mostrare una crescita del 2,1%*. Negli Stati Uniti è attesa la rilevazione sugli ordini di beni durevoli..

 

Venderdì 28/10 In calendario la pubblicazione del dato sull’inflazione e sulla fiducia dei consumatori europei. Negli Usa in uscita il dato preliminare sul Pil del terzo trimestre, visto in crescita del 2,5% t/t*. Sempre negli Usa verrà diffuso l’indice elaborato dall’Università del Michigan, atteso a 88,2 punti*.

 

Martedì 01/11 Il dato sulla manifattura elaborato dall’ISM andrà a completare il quadro delineato per l’economia Usa, utile per ricavare maggiori indicazioni in vista delle elezioni presidenziali e della riunione di dicembre della Federal Reserve.

                                                                                                                                          *Fonte dati: Bloomberg

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

 Ultimo prezzo Media mobile 5 giorni  Media mobile 20 giorni  RSI 14 giorni VAR. % 5 anni

 17.280,74

 17.177,66  16.674,01 63,90 +7,52

 

Il FTSE Mib dopo il recente rally della scorsa settimana potrebbe ora consolidare all’interno di un rettangolo delimitato superiormente dai 17.400 punti. La violazione di questa barriera statica potrebbe agevolare ulteriori allunghi al rialzo. Attenzione al sostegno posto a 17.100 punti, la cui tenuta è fondamentale per il mantenimento dell’impostazione rialzista.

 

 

ANALISI TECNICA DAX

 Ultimo prezzo Media mobile 5 giorni  Media mobile 20 giorni  RSI 14 giorni VAR. % 5 anni
 10.709,68  10.715,26  10.555,56  59,80 +78,02

 

Il Dax dopo l’aggiornamento dei massimi 2016 sopra i 10.800 punti, si trova in un’area strategica, che potrebbe presentare opportunità ribassiste di breve termine. In tal senso ingressi a 10.800 punti avrebbero target a 10.500 punti, dove il basket andrebbe ad incrociare la trendline ottenuta con i top dell’8 e 22 settembre. Tale area potrebbe favorire la ricostituzione di posizioni rialziste con target a 11.000 punti.

 

 

ANALISI TECNICA PETROLIO/BRENT

 Ultimo prezzo Media mobile 5 giorni   Media mobile 20 giorni RSI 14 giorni VAR. % 5 anni
 50,06  51,10 49,28 47,74 -54,03

 

Il prezzo del Brent si trova in una fase laterale, delimitata superiormente da 53 dollari. Nuovi spunti si avrebbero con la violazione di questo livello resistenziale. In tal senso il target di medio termine è 55 dollari. Movimenti ribassisti troverebbero l’opposizione della soglia psicologica a 50 dollari. Sotto questo livello il prezzo andrebbe verso il test della trendline ribassista che unisce i top decrescenti del 19 agosto e 8 settembre.

 

 

TOP NEWS

 

Time Warner-AT&T: fusione al vaglio dell’antitrust Usa

Il fine settimana scorso è stata annunciata la più grande operazione di fusione del 2016: quella tra AT&T e Time Warner. L’intesa prevede che AT&T acquisti Time Warner per 85,4 miliardi di dollari*. Le società puntano a chiudere la partita prima della fine del 2017 ma sull’operazione incombe ancora il giudizio da parte delle autorità antitrust americane.

 

Mps: presentato il nuovo piano, alta volatilità sul titolo

Martedì Marco Morelli, Ad di Mps, ha presentato al mercato il piano per il rilancio della banca. Previsti 2.600 esuberi*, la chiusura di 500 filiali* e l’azzeramento del dividendo. Per rafforzare il patrimonio sarà varato un maxi-aumento di capitale da 5 miliardi di euro* e la conversione volontaria delle obbligazioni subordinate.

 

Spagna: Rajoy confermato nel ruolo di Primo Ministro

Dopo mesi di trattative, entro la fine della settimana verrà varato in Spagna un nuovo governo guidato dal Primo Ministro uscente Mariano Rajoy. Scongiurato lo spettro di una nuova elezione che avrebbe reso più incerto il quadro politico spagnolo.

 

SOTTO LA LENTE: Eurostoxx Banks

 

 Ultimo prezzo Media mobile 5 giorni   Media mobile 20 giorni RSI 14 giorni VAR. % 5 anni

 104,50

 102,29 94,92 71,46
0,61

 

Sul settore bancario europeo migliorano le valutazioni dei principali broker europei. Dopo il mini rally della scorsa settimana che ha consentito di recuperare molto terreno ai titoli martoriati degli istituti di credito del Vecchio Continente, gli umori sul comparto sembrano schiariti. Per le case d’affari* vi sono una molteplicità di fattori che potrebbero favorire il recupero dei titoli degli istituti creditizi. In primo luogo le azioni potrebbero essere agevolate da un contesto di valutazioni depresse, non lontane dai minimi del 2009 e del 2011*. In secondo luogo gli investitori stanno iniziando a cogliere gli spunti che arrivano dal mercato obbligazionario, con il rialzo dei rendimenti dei titoli a più lunga scadenza, e dal potenziale incremento degli utili per azione nel terzo trimestre. In questo quadro sarà interessante analizzare l’evoluzione dei conti trimestrali di Deutsche Bank, sottoposta alla prova dei conti del terzo trimestre giovedì 27. Gli analisti si aspettano un utile per azione pari a 0,32 euro*, superiore del 28,2%* rispetto al dato relativo al terzo quarto del 2015.

 

Dal punto di vista grafico l’Eurostoxx Banks ha violato al rialzo la barriera psicologica dei 100 punti ed ha recuperato i livelli di mercato pre-Brexit. La tenuta di quest’ultimo livello potrebbe agevolare una fase di accumulazione utile a replicare ulteriori e più corposi rialzi nel medio termine.

                                                                                                                                                *Fonte dati: Bloomberg

 

 

 

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10/12/2019 04.14.24

 

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