S&P 500 e Dow Jones industrial da record

S&P 500 e Dow Jones industrial da record

venerdì 15 luglio 2016

Commento

 

Indici Usa alla ribalta: la scorsa ottava i due principali indici di Wall Street, l’S&P 500 ed il Dow Jones Industrial, hanno toccato nuovi record. L’indice S&P500 ha terminato le contrattazioni di venerdì a 2.163,75 punti, rinnovando il precedente massimo datato 20 maggio 2015 posto a 2.134,72 punti. Stesso discorso per il Dow Jones Industrial che ha aggiornato l’ultimo top, risalente al 19 maggio 2015, chiudendo le negoziazioni di venerdì a 18.506,41 punti. Da inizio anno i due basket hanno messo a segno una performance pari rispettivamente al +5,86% per l’S&P 500 e al + 6,21% per il Dow Jones Ind. Fra le Borse dei Paesi sviluppati solo Londra ha fatto meglio. Queste performance hanno evidenziato ulteriormente la divergenza fra le performance del Vecchio Continente, da un lato alle prese con la gestione dell’uscita della Gran Bretagna dal blocco dei 28 e dall’altro con la questione delicatissima delle sofferenze bancarie, e gli indici di Wall Street. Questi ultimi hanno trovato sostegno dagli incoraggianti dati di giugno sul mercato del lavoro Usa che hanno segnato il maggior incremento da inizio anno. Detto miglioramento ha allontanato la prospettiva di una stretta monetaria da parte della Federal Reserve nel breve periodo, scongiurando il temuto rialzo dei tassi. La mossa di Janet Yellen, infatti, sembra ormai defi nitivamente rimandata al 2017 ed anche le probabilità stimate dagli analisti per un rialzo entro la fi ne del 2016 sono scese ormai praticamente a zero. Per la settimana in corso e la prossima, i movimenti degli indici saranno infl uenzati dall’andamento dei risultati societari nel secondo trimestre. In tal senso importanti indicazioni sono giunte dai numeri pubblicati da Alcoa e JP Morgan che hanno evidenziato delle contrazioni inferiori rispetto a quanto stimato dagli analisti.

 

 

 

 

 

Analisi Tecnica

 Ultimo prezzo Media mobile 5 giorni
Media mobile 50 giorni  RSI 14 giorni 
18516,55 18393,94
17811,47
 67,33

 

Il movimento registrato dalle contrattazioni il 13 luglio ha portato i prezzi dell’indice Dow Jones Industrial a violare al rialzo la resistenza statica espressa dai massimi storici del 19 maggio 2015 a 18.351,36 punti. Detta violazione ha dato seguito al movimento iniziato il 28 giugno, successivamente al rimbalzo avvenuto sulla resistenza dinamica ottenuta con i top decrescenti del 3 novembre e 2 dicembre 2015. Il movimento ha fatto seguito ad un miglioramento generale del quadro tecnico, in particolare dalla sessione del 18 marzo, in cui le quotazioni hanno violato al rialzo la trendline precedentemente descritta. Detta linea di tendenza ha fatto poi da supporto al basket nel corso dei ritracciamenti avvenuti nelle sessioni del 7 aprile, 19 maggio e 27 giugno 2016. Un ulteriore segnale di forza è stato fornito dalla violazione della resistenza di breve posta a 18.000 punti che ha dato all’indice la forza necessaria per portarsi sui massimi. Il quadro descritto ha rappresentato lo sfogo della fi gura di doppio minimo visibile sul grafi co giornaliero, quando le quotazioni hanno incontrato l’importante supporto statico a 15.540 punti nelle sedute del 20 gennaio e 11 febbraio 2014.

 

Strategia Long

Acquisti a 18.350 punti avrebbero come target i 19.790 punti. Stop al cedimento dei 17.715 punti.

Strategia Short

Ingressi short a violazione dei 18.000, con stop su accelerazioni oltre i 18.500 punti, avrebbero target a 17.500 punti.

15/12/2019 10.53.10

 

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