Bce: Draghi alla prova dei falchi dell'Eurotower

giovedì 19 gennaio 2017

 

 

MERCATI IN CIFRE 

 

 

IL PUNTO SUI MERCATI

 

Questa settimana i fari del mercato tornano ad illuminare il lato europeo dell’Oceano, con la prima riunione della Bce in agenda giovedì 19 gennaio. Secondo la maggioranza degli esperti, l’istituto non modificherà le attuali condizioni di politica monetaria e il principale catalizzatore dei movimenti di mercato sarà rappresentato dalle parole del presidente dell’istituto Mario Draghi. Gli operatori andranno a monitorare le valutazioni del numero uno dell’Eurotower anche alla luce delle divisioni emerse nell’ultima riunione dell’8 dicembre scorso, quando fu varata l’estensione temporale del Quantitative easing fino a dicembre 2017. Sono sempre più numerosi infatti i membri del Consiglio direttivo che, sulla scia del pensiero del presidente della BundesBank Jens Weidmann, vedono nel piano di riacquisto asset “uno strumento di emergenza da utilizzare in ultima istanza, non più applicabile al presente dato che i rischi di deflazione si sono largamente dissipati”. In tal senso vanno le ultime rilevazioni Eurostat, che hanno visto un’accelerazione dei prezzi nelle principali economie, e le stime dell’Fmi sulla crescita economica del blocco euro per il 2017. In questo quadro l’unica nota stonata è rappresentata ancora dall’Italia, unico Paese ad aver subito una riduzione delle stime di crescita, passate dal +0,9%* allo 0,7%* per l’anno in corso. Sarà dunque compito di Mario Draghi districarsi fra questi delicati equilibri e riuscire ad abbinare fermezza e decisione nel comunicare le decisioni prese dal Consiglio.

                                                                                                                          *Fonte dati: Bloomberg

AGENDA MACRO 

 

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

 

 

 

 ULTIMO PREZZO

MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI VAR. % 5 ANNI

 19.358,10

 19.340,29  18.125,33 56,81 +26,71

 

Il FTSE Mib ha compiuto un veloce rintracciamento in direzione del supporto a 19.200 punti, confermando nel breve il segnale di debolezza generato con la violazione del supporto dinamico ottenuto con i minimi del 20 e 30 dicembre 2016. Sopra i 19.200 punti il quadro rimane costruttivo, con la possibilità di aprire nuovi long con target a 19.800 e stop a 19.080 punti.

 

 

ANALISI TECNICA DAX

 

 

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIRONI  RSI 14 GIORNI VAR. % 5 ANNI
 11.599,39  11.578,22  11.113,29  59,74 +82,54

 

Il Dax segue nella fase di assestamento a ridosso del supporto tecnico a 11.530 punti, dopo il forte spunto rialzista del 2 gennaio scorso. In questo quadro vi potrebbe essere la possibilità di posizionarsi in acquisto all’interno del canale fra 11.400 e 11.500 punti, con target a 11.787 punti. Punto di uscita a 11.350 con inversione della posizione in direzione degli 11mila punti.

 

 

ANALISI TECNICA PETROLIO/BRENT

 

 

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI   MEDIA MOBILE 50 GIORNI RSI 14 GIORNI VAR. % 5 ANNI
 54,78  55,52 52,68 49,66 -50,48

 

Nell’ultima settimana i prezzi del barile si sono riportati sopra i 55$ grazie al rimbalzo sui supporti statici di area 53$. Al momento le ambizioni di rialzo sono state stemperate dalla presenza della resistenza dinamica disegnata con i minimi del 15 dicembre e 3 gennaio. Rimane quindi probabile il protrarsi della fase di lateralità almeno fino a fine settimana all’interno del canale delimitato dalle due aree descritte nell’analisi.

 

 

TOP NEWS

 

Auto Europa: oltre 15 milioni di immatricolazioni nel 2016

Il mercato automobilistico europeo è cresciuto a dicembre, chiudendo il 2016 in accelerazione per il terzo anno consecutivo con oltre 15 milioni di immatricolazioni*. Lo confermano i dati dell’Associazione dei costruttori europei di auto (Acea), diffusi martedì 17 gennaio.

 

Fmi: economia mondiale in accelerazione nel 2017

Il Fondo Monetario Internazionale ha aggiornato le stime sul World Economic Outlook, relative alla crescita economica globale. L’Fmi ha sostanzialmente confermato le previsioni di crescita dell’economia al +3,4%* nel 2017 ed al +3,6%* nel 2018. L’Italia è l’unico Paese dell’Eurozona ad aver visto le proprie stime ridotte rispetto a quelle di ottobre.

 

Luxottica: varata fusione con Essilor

Mega fusione tra l’italiana Luxottica e la francese Essilor per creare un colosso internazionale dell’ottica. La nuova entità avrà una capitalizzazione di Borsa di oltre 46 miliardi di euro*. Secondo gli analisti la fusione permetterà di generare sinergie fra i 400 e i 600 milioni di euro* nel medio termine.

                                                                                                                                          *Fonte dati: Bloomberg

 

SOTTO LA LENTE: FTSE 100

 

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI RSI 14 GIORNI VAR. % 5 ANNI

 7.247,61

7.293,64 6.961,91 61,24 +27,10

 

“Non vogliamo adesioni parziali, o qualsiasi accordo che ci lasci metà dentro e metà fuori”, sono le parole espresse da Theresa May martedì 17 gennaio, quando ha indicato i piani ufficiali per traghettare la Gran Bretagna fuori dall’Unione Europea. Gli analisti, fra le varie sfumature tratteggiate dal primo ministro inglese, hanno colto sostanzialmente una maggior flessibilità e disponibilità al dialogo rispetto alle aspettative della vigilia. Infatti sebbene il primo ministro abbia marcato a chiare lettere che la Gran Bretagna uscirà dal mercato comune europeo, non ha escluso la possibilità di accordi di libero scambio e piena reciprocità con il blocco Ue. In attesa dunque che il Parlamento inglese si esprima a favore delle ricette proposte dalla May ed in vista dell’avvio delle trattative, gli analisti si attendono politiche governative proattive a sostegno dell’economia anche per scongiurare eventuali ripercussioni sulla sterlina e sull’indice di Borsa domestico.

 

Subito dopo le affermazioni della May il FTSE 100 ha interrotto la striscia positiva di 14 sedute rialziste consecutive* che aveva portato le quotazioni sui nuovi massimi storici a 7.354,14 punti*. L’indice della City ha ripiegato sensibilmente e dal punto di vista tecnico è stato generato un segnale di inversione che potrebbe portare ad una fase di assestamento delle quotazioni, in attesa del delinearsi dei nuovi scenari commerciali e politici fra Uk ed Ue.

                                                                                                                            *Fonte dati: Bloomberg

 

 

 

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10/12/2019 03.57.47

 

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