Telecom Italia: L’ipotesi scorporo della rete infiamma il mercato

Telecom Italia: L’ipotesi scorporo della rete infiamma il mercato

martedì 28 novembre 2017

Siamo innanzi un periodo di grandi sfide per Telecom Italia (Tim). L’avvicendamento al vertice fra l’ex amministratore delegato Flavio Cattaneo e l’attuale Amos Genish, risalente alla scorsa estate, ha rimescolato le carte in tavola per quanto riguarda le priorità della principale compagnia telefonica italiana.

Il dossier sarà sul tavolo del prossimo CdA

Le ultime indiscrezioni di stampa vorrebbero il neo Ad fortemente impegnato sul dossier della rete, che potrebbe approdare al vaglio del Consiglio di amministrazione già nel corso della riunione in agenda il prossimo 5 dicembre. Questa mossa rappresenta un taglio netto rispetto alle strategie del predecessore in quanto secondo alcuni sarebbe da considerare come un segno di distensione nei confronti del Governo italiano. In tal senso, un primo passo di avvicinamento è già stato compiuto la scorsa settimana, quando Genish ha apertamente ribadito la volontà di collaborare con il Governo senza percorrere la via di un ricorso contro il decreto del “golden power”. Oltre all’ipotesi di scorporo ventilata dalla stampa, tra le possibili alternative c’è anche la quotazione della rete. L'ex monopolista potrebbe cioè valutare la societarizzazione della rete e poi l’eventuale IPO. Quest’ultima ipotesi risulta alquanto affascinante agli occhi del mercato in quanto potrebbe avere il doppio effetto di far emergere il vero valore del titolo e parallelamente abbassare il debito. L’insieme di questi elementi ha fatto decollare il titolo Tim in Borsa la scorsa settimana, dando vita alla sua miglior seduta dell’anno (giovedì 23 novembre) e allontanando con decisione i minimi dell’anno toccati nelle scorse settimane. Intanto il mercato rimane in attesa, in vista del nuovo Piano industriale che sarà presentato entro febbraio – marzo 2018.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

ANALISI TECNICA

Performance da un anno

La scorsa settimana il quadro grafico di Telecom Italia (Tim) è sensibilmente migliorato. Lo sprint rialzista di giovedì 23 novembre (miglior seduta dell’anno) ha permesso al titolo di riportarsi sopra quota 0,70 euro e di affrancarsi dai minimi dell’anno segnati il 14 novembre scorso. Questo movimento ha consentito di preparare le basi per una inversione rispetto alla tendenza primaria seguita dal titolo da metà anno a questa parte. Dal punto di vista grafico il titolo è ripartito al rialzo dopo che una settimana fa (martedì 14 novembre) è stato toccato un nuovo minimo annuale a 0,657 euro, nei pressi di un importante supporto statico che ha valenza dall’ottobre del 2016. Tecnicamente ora il prezzo dell’azione si sta muovendo verso l’alto, in direzione dell’importante resistenza statica di area 0,75 euro e dove si dovrebbe trovare in transito la trendline ribassista disegnata unendo i top del 7 agosto e 3 novembre 2017. Solo un breakout, confermato in chiusura di settimana, di questo livello confermerebbe il cambiamento di scenario descritto nell’analisi.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

 0,71

0,70 0,75 49,96 +3,81

 

NON PERDERTI L'IDEA DI INVESTIMENTO! PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER


CLICCA QUI PER ISCRIVERTI


07/12/2019 09.52.37

 

Aggiungi un commento

 

  

 

  

 

* Riempire I campi obbligatori