Venti di politica sui listini azionari, focus su Italia e Germania

Venti di politica sui listini azionari, focus su Italia e Germania

giovedì 23 novembre 2017

Con la prossima ottava finanziaria si conclude novembre, un mese che ha segnato il ritorno di una certa dose di volatilità nei mercati finanziari ed un’ampia correzione tecnica per i principali indici azionari del Vecchio Continente.

MERCATI IN CIFRE 

  

 

IL PUNTO SUI MERCATI

FTSE Mib e DAX sono stati i due indici più interessati dai cali della scorsa ottava, anche se hanno mantenuto un’impostazione primaria ancora rialzista. I guadagni da inizio anno di questi due indici sono ancora a doppia cifra e sembrano poter reggere il passo segnato di Wall Street anche se l’orizzonte non è ancora sgombro dalle nubi. Trascorsa l’incertezza dovuta alla questione dell’indipendenza della Catalogna, ora è niente meno che la Germania a catalizzare le preoccupazioni sull’instabilità politica del continente. La notizia più importante della settimana è che il Governo di Angela Merkel non ha trovato l’intesa con i liberali e i verdi per formare un Governo di maggioranza in Germania, ed ora fra le diverse opzioni che si profilano potrebbe spuntare anche l’ipotesi di elezioni anticipate. Per ora, né l’euro né il listino azionario di Francoforte hanno accusato ricadute degne di nota, ma le prospettive per il nuovo anno rimangono caute anche e soprattutto in vista delle elezioni italiane di primavera. Ce la faranno i listini azionari a sopportare il prezzo di un’ulteriore instabilità politica, soprattutto se ad essere interessata sarà, questa volta, la prima economia del continente?

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P. 

AGENDA MACRO


Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 23/11 Alle ore 8.00 saranno diffusi i definitivi sul Pil del terzo trimestre della Germania mentre un’ora dopo è attesa la serie di PMI preliminari sulla manifattura di novembre per Germania, Francia ed Eurozona. Alle 10.30 il preliminare del Pil britannico del terzo trimestre.
Venerdì 24/11 L’istituto IFO divulgherà gli indicatori di fiducia commerciale di novembre per la prima economia europea. Nel pomeriggio è la volta dei PMI di novembre per gli Usa.
Lunedì e Martedì 27-28/11
Due giornate utili per cogliere il sentiment sul mercato statunitense; dapprima l’indice manifatturiero della Fed di Dallas e poi la serie di dati sul mercato immobiliare a cavallo fra lunedì e martedì.
Mercoledì 29/11
Pil preliminare francese e inflazione di novembre in Germania i temi caldi del giorno. A seguire, la seconda lettura del Pil annualizzato degli Usa nel terzo trimestre dell’anno.

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

Performance a 5 anni

 

Fase incerta per il FTSE Mib. Il breakout del supporto dinamico espresso con i minimi del 30 giugno e 29 agosto ha alterato l’impostazione di breve e medio periodo. Attualmente l’indice si trova in un canale laterale, fra i supporti a 22mila e le barriere grafiche a 22.260-22.300 punti. Il breakout di area 22.300 punti potrebbe ridare direzionalità al mercato.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

22.315,24

22.226,10

22.514,86

44,56

42,72

 

ANALISI TECNICA DAX

Performance a 5 anni

 

La spinta ribassista che ha coinvolto il DAX si è assopita dopo il contatto con i supporti a 12.920 punti, in corrispondenza dei precedenti massimi di giugno. Questo movimento ha permesso di collaudare il livello citato come supporto e la ripartenza del basket oltre 13mila punti potrebbe essere un primo segnale di ripresa del trend primario, verso nuovi massimi.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

13.015,04

 13.056,44

12.958,90

46,37

78,07

 

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL

Performance a 5 anni

 

Il Brent ha trovato un nuovo supporto in area 61,37 – 61,40 dollari, dove si trova in transito anche la media mobile a 25 periodi. Questo livello potrebbe catalizzare una fase laterale del mercato, in attesa che il 30 novembre si riunisca l’Opec a Vienna. Da questo vertice dipenderanno i movimenti futuri del prezzo del barile.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

63,26

 62,82

59,18

62,41

-43,19

 

 

TOP NEWS

Italia: Istat alza le stime sul Pil 
Anche l’Istat si è convinta della solidità della ripresa dell’economia italiana ed ha allineato le proprie stime a quelle del Governo. Nel dettaglio, l'Istat prevede un aumento del Pil dell'Italia pari all’1,5%* in termini reali, in accelerazione rispetto a quello registrato nel 2016 (+0,9%*). Le precedenti stime, risalenti a maggio, erano di un più modesto +1%*.
Atlantia: si complica la strada che porta ad Abertis 
La strada che potrebbe portare Atlantia all'acquisizione della spagnola Abertis si complica. La rivale tedesca Hochtief, controllata da Acs, ha annunciato questa settimana di aver pattuito con un pool di banche un finanziamento da 15 miliardi* di euro a sostegno della sua offerta su Abertis. Ora tocca ad Atlantia ritoccare la sua offerta e mettere sul piatto una cifra superiore ai 18,76 euro per azione* attualmente offerti da Hochtief.
Banca Carige: partito l'aumento di capitale 
È partito questa settimana il delicato aumento di capitale da 560 milioni* di euro di Banca Carige. Paolo Fiorentino, amministratore delegato dell'istituto genovese, ha dichiarato che circa la metà del capitale offerto ha già trovato i sottoscrittori. Parallelamente proseguono anche le operazioni di cessione di crediti deteriorati e dismissione asset.

*Fonte dati:

Tutti i dati numerici nel testo sono tratti da Bloomberg Finance L.P.

 

 

SOTTO LA LENTE: ENEL

 

Performance da 1 anno

Digitalizzazione. Efficienza operativa. Semplificazione del gruppo. Sono i punti cardine su cui è incentrata la nuova strategia di gruppo di Enel. Il Nuovo Piano Industriale al 2020, presentato a Londra all’inizio di questa settimana, è intriso di tecnologia, segmento verso il quale verranno dirottati investimenti per 5,3 miliardi* in 3 anni, rispetto ai 4,7 miliardi* previsti dal piano precedente. Dal punto di vista operativo Enel si aspetta un utile netto in crescita del 15%* ogni anno fino a raggiungere 5,4 miliardi* nel 2020. L’Ebitda dovrebbe invece aumentare del 6%* all’anno fino a 18,2 miliardi* di euro a fine periodo. Il gruppo si conferma generoso anche con gli azionisti ed ha confermato la politica dei dividendi per il prossimo biennio con un pay-out ratio del 70%*. Enel si conferma l’azienda italiana più capitalizzata, con 54,3 miliardi* ed una vocazione internazionale di primo livello. In questo quadro, la Borsa ha premiato le strategie di Enel ed il titolo è salito fino a livelli che non si vedevano dal 2008. Il titolo, abbandonata ormai area 5 euro, è impostato in una dinamica di prezzo rialzista e potrebbe giungere nella prima parte di 2018 fino a toccare le successive resistenze statiche di area 5,70 – 5,73 euro. Solo un ritorno sotto 5 euro potrebbe pregiudicare i futuri sviluppi rialzisti dell’azione, ponendo le basi per una correzione di mercato che avrebbe come target quota 4,48 euro.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.


Performance a 5 anni

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

5,31

 5,28

5,20

54,11

82,35

 

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09/12/2019 03.55.02

 

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