EUROSTOXX 50: Niente regalo di Natale sotto l’albero dell’Eurotower

EUROSTOXX 50: Niente regalo di Natale sotto l’albero dell’Eurotower

martedì 19 dicembre 2017

Quest’anno il rally di Natale stenta a decollare. Finale di anno senza verve per i principali mercati europei.

Quest’anno il rally di Natale stenta a decollare

Finale di anno senza verve per i principali mercati europei. L’atteso rally di Natale, che statisticamente si verifica nella seconda metà di dicembre, quest’anno stenta a decollare e anzi, nelle sedute della scorsa settimana, i principali mercati europei si sono mantenuti all’interno di una fase laterale che perdura ormai da qualche mese. Altri invece, come Piazza Affari, hanno generato significativi segnali di allerta sui grafici, avvicinandosi a livelli tecnici di primaria importanza. La scorsa settimana, nonostante il grande dinamismo presente sul fronte delle principali Banche centrali mondiali, non si sono verificati grandi spunti sui listini, non essendoci state rilevanti novità rispetto a quanto previsto dal mercato. Come da attese la Fed ha alzato i tassi d'interesse, mentre in Eurozona Mario Draghi ha confermato che la BCE è pronta ad aumentare il programma di Quantitative Easing in termini di ammontare o durata qualora l’outlook economico dovesse peggiorare. Il numero uno dell’Eurotower ha anche confermato che i tassi rimarranno bassi ben oltre la fine del QE. Unica novità, la stima dell’inflazione al 2020, attesa 1,7 per cento. Questa previsione esprime ancora un livello ben inferiore rispetto al target del 2 per cento, ma potrebbe comunque portare a forti movimenti sul segmento dei governativi. Archiviata la settimana delle Banche Centrali, il prossimo driver di mercato su cui sono concentrati gli investitori questa settimana sul passaggio al congresso del testo definitivo della riforma fiscale Usa.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

ANALISI TECNICA

Performance da un anno

Nella settimana delle banche centrali l’EUROSTOXX 50 ha proseguito la fase laterale cominciata a metà novembre. I prezzi, dopo aver raggiunto il massimo da inizio anno a 3.708 punti, hanno avviato una veloce correzione raggiungendo il 15 novembre un minimo relativo a 3.520 punti. Questo movimento ha consentito al basket di disegnare un hammer, pattern grafico d’inversione, poi confermato nella seduta successiva, da cui è cominciata la fase di mercato laterale. Più volte i prezzi, tra novembre e dicembre, hanno tentato la rottura della solida barriera a 3.600 punti, sempre con esito negativo. L’ultimo tentativo in tal senso, risalente al 12 dicembre scorso, l’indice ha incrociato la trendline ribassista di medio termine descritta dai massimi del 1 novembre e 7 novembre. Da qui il mercato ha registrato un sensibile aumento dei volumi. Da qui a fine anno, i livelli da monitorare sono la resistenza a 3.600 punti, la cui rottura potrebbe riaccendere l’entusiasmo dei compratori, con prime resistenze a 3.625 e 3.700 punti. Al ribasso, la rottura dei 3.520 punti potrebbe aprire la strada verso 3.500 punti e poi 3.480 punti.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

 3609,35

3576,21 3600,35 45,52 36,54

 

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15/12/2019 10.55.31

 

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