Tempo di primi bilanci per i mercati, l'Eurozona è pronta per spiccare il volo?

giovedì 29 giugno 2017

La settimana che va concludendosi segnerà anche la fine di giugno e dunque della prima parte dell’anno. Tempo di tirare le prime somme per quanto riguarda l’andamento dei mercati finanziari e degli eventi che ne hanno determinato le sorti, tanto nel bene quanto nel male; ma non solo.

 

MERCATI IN CIFRE 

  

 

IL PUNTO SUI MERCATI

Nel mese di luglio infatti prenderà il via la stagione delle semestrali e per molte società sarà un primo e arduo test per capire quale sarà il trend di fondo che sarà seguito dagli utili societari nel prosieguo di anno. Secondo gli esperti, un importante fattore che influenzerà la crescita degli utili a livello globale sarà la capacità delle società di trarre vantaggio dal miglioramento del contesto macroeconomico sfruttando la crescita dei ricavi per difendere i margini di utile. Come più volte si è potuto osservare nei mercati, vi è infatti un sostanziale disallineamento tra fondamentali economici ed azionari, che non sempre vanno di pari passo. Con i listini dei paesi sviluppati che trattano con valutazioni tiratissime (vedi Dax, Dow Jones e S&P 500), sarà fondamentale capire quale fra i mercati potrà essere in grado di sovraperformare gli altri mercati sviluppati e proseguire i rally oltre gli attuali massimi, siano essi storici o relativi. In conclusione, il sentiment degli investitori, pur rimanendo focalizzato sui grandi temi quali gli sviluppi della crescita economica, dell’inflazione e dei tassi di interesse, avrà come guida anche la tendenza degli utili che la seconda parte dell’anno porterà (o non porterà) con sé.

 

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

 

AGENDA MACRO

Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 29/06
Agenda macro ricca per l’Eurozona dove saranno pubblicati gli indici di fiducia industriale e dei consumatori di giugno. Nel pomeriggio sarà diffusa la stima flash del tasso d’inflazione tedesco e la terza lettura del Pil Usa nel primo trimestre.
Venerdì 30/06 Giornata clou che si apre con il Pmi manifatturiero cinese e le vendite al dettaglio tedesche. Per quanto riguarda la Gran Bretagna sarà pubblicata la terza lettura del Pil relativo al primo trimestre. Nel pomeriggio il dato più importante della giornata relativo alla stima flash del tasso inflazione di giugno relativo all’Eurozona. Atteso un incremento di 10 punti base* per la componente core dell’indice.
Lunediì 3/07
Lunedì è la giornata degli indici Pmi relativi alla manifattura nel mese di giugno, sia per i principali Paesi dell’Eurozona che per gli Usa. Per quanto riguarda il dato aggregato dell’Eurozona la lettura finale di giugno dovrebbe confermare i 57,3 punti* della prima lettura.

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

 

Performance a 5 anni

 

Mercato italiano ancora in fase laterale, senza particolari spunti operativi. Il FTSE Mib paga la presenza di una coriacea barriera posizionata in area 21.165 punti, mentre le spinte ribassiste si sono stemperate al contatto con i supporti dinamici uscenti dal minimo del 24 febbraio. Prova di forza attesa oltre i 21.170-21.200 punti con target a 21.625 punti. Pericoloso un ritorno sotto i 21.570 punti.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

21.047,80

  20.925,77

20.961,87

46,07

57,18

 

 

 

ANALISI TECNICA DAX

 

Performance a 5 anni

 

Il Dax sta scontando una delicata fase di assestamento sotto i 12.800 punti, utile a scaricare le pressioni rialziste che hanno acceso i principali indicatori tecnici sull’indice. La situazione tecnica è però ancora costruttiva e solo la rottura dei supporti a 12.677 punti potrebbe compromettere l’evoluzione di breve e medio periodo del basket. Positiva invece una risalita oltre i 12.830 punti.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12.647,27

 12.748,70

12.611,09

48,00

105,65

 

 

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL

 

Performance a 5 anni

Il Brent è sceso sino a quota 44,35 $ prima di cominciare ad inizio settimana una rapida risalita verso gli ex supporti statici a 46,70 $. Il miglioramento del quadro di breve e brevissimo corrisponde però ad un’impostazione di medio e lungo ancora ribassista, con i segnali di vendita generati fra il 7 il 14 giugno che ancora dominano gli aspetti grafici del Brent.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

47,06

 46,06

49,92

43,26

-48,50

 

 

 

TOP NEWS

Auto: General Motors riduce stime su vendite negli Usa 
Problemi per i produttori di automobili e relativa componentistica a livello globale. Il produttore numero uno negli Usa, General Motors, ha infatti visto al ribasso le stime sulle vendite di nuove auto nel Paese. Il colosso di Detroit ha detto di attendersi per l’anno corrente vendite sul mercato statunitense di poco sopra quota 17 milioni* di veicoli, contro i 17,5 milioni* precedenti.

Banche italiane: Intesa interviene sulle due venete 
Banche venete salve grazie all’intervento risolutore di Intesa Sanpaolo. L’istituto guidato da Carlo Messina assumerà la “parte buona” delle due banche, che si sostanzia in 4 miliardi* di crediti in bonis ma ad alto rischio. Esclusi dal perimetro di consolidamento i i crediti deteriorati e le obbligazioni subordinate. Intesa ha inoltre sottolineato che “le condizioni dell’operazione garantiscono la totale neutralità rispetto al Common Equity Tier 1 ratio e alla politica sui dividendi del gruppo”.

Stati Uniti: Fmi riduce stime su Pil 
Il Fondo monetario internazionale (Fmi) ha limato al ribasso le stime sugli Stati Uniti. Il Pil statunitense è visto crescere quest’anno del 2,1%* (la precedente stima era +2,3%*).

 

*Fonte dati:

Tutti i dati numerici nel testo sono tratti da Bloomberg Finance L.P., fonti societarie

 

 

SOTTO LA LENTE: Eurostoxx 50

 

Performance da inizio 2016

Con la tendenza dei prezzi tornata al rialzo ed una maggiore fiducia da parte degli operatori, l’Eurozona si presenta al test delle prossime trimestrali con le carte in regola per poter sorprendere in positivo i mercati e gli investitori. La prima parte dell’anno ha visto crescere gli indici Pmi relativi a manifattura e servizi su livelli che non si vedevano da prima della crisi finanziaria, ed ha visto tornare a crescere anche la fiducia fra imprese e consumatori. L’insieme di questi elementi sta generando non solo tendenze positive per l’occupazione, ma anche segnali di una ripresa degli investimenti societari, che avevano toccato i minimi proprio in corrispondenza della crisi finanziaria del 2007- 2008*. Secondo gli esperti, un miglioramento degli utili societari ha buone probabilità di durare in quanto sostenuto proprio da indicatori di fiducia saliti su nuovi picchi di ciclo, segnalando così che per numerose società finanziarie e non il contesto della redditività è migliorato. Per chi volesse posizionarsi sull’azionario europeo, l’indice Eurostoxx 50 rappresenta la via migliore, in quanto costituito da società appartenenti indistintamente a Paesi facenti parte della zona euro.

 

Dal punto di vista tecnico l’indice negli ultimi mesi presenta una diminuzione della volatilità, con i prezzi compressi nel canale laterale fra i 3.500 e 3.600 punti*. Solo con movimenti direzionali oltre questi due livelli, sia al rialzo che al ribasso, l’indice potrebbe fornire segnali operativi propedeutici alla prosecuzione del trend rialzista di lungo periodo da un lato, o viceversa, all’interruzione dello stesso.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

3535,70

3550,77

3572,21

45,12

63,87

 

 

 

 

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09/12/2019 02.46.45

 

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