Eurostoxx 50 - Eurozona: cosa verrà nel secondo semestre dell’anno

Eurostoxx 50 - Eurozona: cosa verrà nel secondo semestre dell’anno

martedì 11 luglio 2017

Per l’Eurozona la prima parte di anno è stata positiva sotto tutti i punti di vista. Sul fronte politico le vittorie di Mark Rutte in Olanda e l’affermazione di Emmanuel Macron in Francia hanno rasserenato gli animi di chi riteneva a rischio la tenuta dell’intero impianto monetario europeo.

 

COMMENTO MACRO

La creazione di un nuovo asse fra Parigi e Berlino ha riportato l’attenzione degli addetti ai lavori su temi pro Europa, quali l’unione fiscale dei Paesi aderenti. Il pericolo scampato sul fronte politico ha avuto ricadute sul clima economico delle imprese, avallando la sensazionale ascesa degli indicatori di fiducia Pmi, giunti a giugno a 57,4 punti*, facendo segnare il più rapido tasso di espansione da oltre sei anni grazie alle prestazioni di Germania, Francia e Italia. Positivo, almeno fino a metà giugno, l’andamento degli indici europei che hanno beneficiato della ripresa di fiducia dei direttori delle società e del rialzo delle stime di utile degli analisti. Nelle ultime settimane i risvolti positivi sul fronte delle banche italiane hanno inoltre dissipato le ultime insidie che pendevano come una spada di Damocle sul settore e dunque sulla credibilità di uno dei Paesi chiave del blocco europeo quale è l’Italia. All’interno di questo variegato quadro ecco che si avvicina la stagione delle trimestrali, dalla quale, numeri alla mano, sarà possibile trarre le prime conclusioni sulla prima parte di 2017 e tracciare il cammino da seguire sino a fine anno. Gli analisti al momento sono positivi. Per le aziende europee raggruppate nell’indice Eurostoxx 50 il multiplo P/E calcolato dagli analisti è pari a 14,71* volte gli utili stimati per fine anno e a 13,48* volte gli utili previsti per fine 2018. Alla luce di questi elementi, le aziende europee dovrebbero mostrarsi in grado di sostenere le quotazioni dell’indice di riferimento, salvo il verificarsi di correzioni più ampie, utili ad includere nei prezzi le aspettative di una graduale rimozione degli stimoli monetari da parte della Banca Centrale Europea.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P., Ihs Markit

ANALISI TECNICA

Performance da un anno

L’Eurostoxx 50 ha impiegato la prima settimana di luglio per digerire la brusca accelerazione al ribasso compiuta dall’indice nelle ultime due sedute di giugno. Il contatto con i supporti statici a 3.440 punti ha permesso al basket di chiudere il gap rialzista lasciato aperto lo scorso 24 aprile ed ha posto un freno alla spinta delle vendite. In prospettiva questo sostegno potrebbe rilanciare le quotazioni dell’indice, tesi avallata dalla figura tecnica di inversione quale il doppio minimo in costruzione sul grafico giornaliero dal 30 giugno scorso dopo il primo contatto con i supporti statici citati ad inizio analisi. Da valutare dunque spunti rialzisti che però dovranno affrontare un primo ostacolo a 3.500 punti (resistenza ex supporto statico rotto al ribasso il 29 e 30 giugno), superato il quale le quotazioni potrebbero dirigersi verso il target naturale a 3.550 punti, ottenuto con la proiezione rialzista della figura tecnica prima citata.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

3.478,06

3.475,12 3.565,43 37,80 55,14

 

 

   

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24/01/2021 09:52:19

 

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