S&P 500 - Yellen e trimestrali fanno sorridere Wall Street

S&P 500 - Yellen e trimestrali fanno sorridere Wall Street

martedì 25 luglio 2017

Lo stop alla riforma della sanità, che conferma le difficoltà dell’Amministrazione Trump a portare avanti la propria ambiziosa agenda, non ha tarpato le ali alla corsa di Wall Street. Nelle ultime settimane la Borsa di New York ha ripetutamente aggiornato i propri livelli record all’interno di una cornice di volatilità molto bassa.

 

COMMENTO MACRO

L’indice S&P 500 ha inanellato una serie di nove sedute consecutive con segno più nelle sedute a ridosso di metà luglio con il traguardo dei 2.500 punti che ormai risulta molto vicino (manca circa un punto percentuale di ulteriore rialzo). L’azionario a stelle e strisce ha trovato sponda soprattutto nelle parole da “colomba” pronunciate da Janet Yellen davanti al Congresso Usa. Il presidente della Federal Reserve ha prospettato uno scenario di rialzo molto graduale dei tassi di interesse affermando che non sarà necessario aumentare ancora tanto il costo del denaro nei prossimi due anni per pervenire a una politica monetaria neutrale. Parole che hanno stemperato i timori di un percorso aggressivo di aumento dei tassi, con il consensus di mercato che ora appare più diviso circa la possibilità che la Fed apporti una ulteriore stretta monetaria da qui a fine anno. A supportare tale visione c’è anche la decisa decelerazione dell’inflazione statunitense. I mercati hanno così esultato e di pari passo il dollaro ha ulteriormente ceduto terreno sul valutario toccando i minimi a quasi 2 anni contro l’euro. Intanto ha preso il via la nuova stagione di trimestrali che sarà tra i principali driver del mercato fino alla prossima settimana. Le indicazioni arrivate dalle maggiori banche statunitensi sono state positive con utili oltre le aspettative per JP Morgan, Citigroup e Goldman Sachs. In generale la prima settimana di trimestrali Usa ha visto confermarsi un rapporto 80/20 tra le sorprese positive e quelle negative a livello di profitti.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P., fonti societarie

ANALISI TECNICA

Performance da un anno

L’indice S&P500 non ha ancora smesso di inanellare massimi storici. L’ultimo risale a giovedì scorso, quando il principale indicatore di Wall Street ha toccato 2.477 punti dopo un nuovo strappo seguito alla rottura al rialzo dei precedenti massimi relativi del 19 giugno a 2.453 punti. La correzione seguita venerdì non ha cambiato un quadro grafico ancora impostato positivamente e che propone il primo target, più immediato, a 2.500 punti. Nel cammino rialzista che ha caratterizzato il 2017, anche se il trend positivo è in essere da inizio 2016, l’S&P500 è accompagnato dalla linea di tendenza che risale dai minimi del 30 dicembre 2016 e 23 gennaio 2017, attualmente transitante in area 2.410. Lo scenario tornerebbe neutrale nel breve termine su ritorno delle quotazioni sotto area 2.450. In tal caso l’S&P500 si preparerebbe per l’importante test della linea di tendenza rialzista descritta.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

2.468,35

2.467,91 2.426,65 66,27 84,44

 

 

   

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