La geopolitica frena i mercati

giovedì 31 agosto 2017

Nell’ultimo scorcio del mese di agosto i mercati sono stati attraversati da una nuova ondata di tensioni legate alle mosse della Corea del Nord. Il 29 agosto da Pyongyang è partito un missile a lunga gittata che ha sorvolato il Giappone settentrionale acuendo nuovamente le tensioni tra il paese asiatico e gli Stati Uniti.

 

MERCATI IN CIFRE 

  

 

IL PUNTO SUI MERCATI

Si tratta del diciottesimo test missilistico effettuato quest’anno dal paese guidato da Kim Jong Un. L’escalation di tensioni geopolitiche si è riflessa sui mercati con l’Euro Stoxx 50 scivolato ai minimi a quasi 6 mesi e un saldo negativo di oltre il 2%* nell’ultimo mese; di contro l’oro ha trovato ulteriore vigore con gli investitori alla ricerca di beni rifugio. Il prezzo del metallo prezioso è così balzato sui massimi da novembre 2016 sopra area 1.330 dollari l’oncia*. Un’ulteriore sponda al rally del metallo giallo è arrivata dalla rinnovata debolezza del dollaro. Il discorso di Janet Yellen a Jackson Hole, che ha evitato ogni riferimento alle future mosse di politica monetaria, ha fatto scattare ulteriori vendite sul biglietto verde con cambio eur/usd balzato oltre il muro di 1,20* (massimi dal gennaio 2015). Il mercato guarda già all’appuntamento di settimana prossima con il meeting Bce che potrebbe riservare un primo annuncio in merito al tapering (riduzione degli acquisti di asset).

 

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

 

AGENDA MACRO

Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 31/08
Giornata importante con i primi riscontri circa l’andamento dell’inflazione nel mese di agosto. I dati Eurostat, stando alle stime di consensus dovrebbero evidenziare una moderata accelerazione a +1,4%* annuo dal +1,3%* precedente. In uscita anche i dati su disoccupazione Italia ed Eurozona.
Venerdì 01/09 L’Istat diffonderà oggi la seconda lettura del Pil italiano relativo al secondo trimestre, atteso in buon rialzo (+0,4%* m/m e +1,5%* annuo).
Martedì 05/09
Mattinata ricca di dati con gli indici Pmi servizi e composite dei principali paesi dell’area euro. L’Eurostat diffonderà poi la seconda lettura del Pil Eurozona.
Mercoledì 06/09 Riflettori sugli ordini all’industria tedeschi e le vendite al dettaglio in Italia. Dagli Stati Uniti invece sono in arrivo i dati di luglio della bilancia commerciale e l’Ism non manifatturiero di agosto. Infine decisione sui tassi da parte della Bank of Canada.

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

 

Performance a 5 anni

 

L’indice Ftse Mib ha rotto al ribasso la linea di tendenza rialzista tracciabile con i minimi del 24 febbraio e 30 giugno, transitante a 21.585/590 punti, spinto dall’escalation di tensioni nella Penisola coreana. Un segnale negativo che, dopo l’eventuale pull-back, porterà al test del supporto statico, che a giugno ha fatto da resistenza, di quota 21.150 punti.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

21.503,46

  21.646,29

21.399,87

52,75

45,48

 

 

 

ANALISI TECNICA DAX

 

Performance a 5 anni

 

Il quadro grafico del Dax, già debole, è peggiorato dopo la rottura al ribasso della soglia dei 12.000 punti e dei minimi di area 11.940, segnati il 20 aprile e l’11 agosto. Solo un rapido recupero di quota 12.000 potrebbe stabilizzare lo scenario. In caso contrario, a seguito di pull-back a 11.940, il Dax potrebbe proseguire in direzione di 11.460 in prima battuta.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12.002,47

 12.118,48

12.356,54

44,10

74,06

 

 

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL

 

Performance a 5 anni

I venti di guerra non smuovono il Brent che rimane nell’area 51,2-53 dollari. La figura grafica costruita ad agosto, tuttavia, è un testa e spalle rialzista che verrà completato con la violazione al rialzo di quota 53. Sarebbe un forte segnale in quanto cadrebbe anche le trendline discendente dai massimi del 3 gennaio e 21 febbraio attualmente a 53,5 eur o.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

51,85

 52,03

49,99

52,70

-54,03

 

 

 

TOP NEWS

Enel pensa a riorganizzazione in Cile* 
Enel ha avviato un’analisi per una possibile riorganizzazione del gruppo nel Paese sudamericano con l’integrazione in Enel Chile degli asset rinnovabili cileni posseduti da Enel Green Power Latin America, e il lancio da parte di Enel Chile di un’offerta pubblica di acquisto e di scambio (Opas) sulle azioni della controllata Enel Generacion Chile detenute da soci di minoranza, così da aumentare la partecipazione ad oltre il 75%* dal l’attuale 60%*.

Gilead acquista Kite Pharma per 11,9 mld di dollari* 
Gilead Sciences ha raggiunto un accordo per l’acquisto di Kite Pharma a 180 dollari per azione* (premio del 29,4%) per un controvalore complessivo di 11,9 miliardi di dollari*.

Intesa Sanpaolo lancia bond subordinato Tier 2 per un nominale massimo di 750 milioni di euro* 
Intesa Sanpaolo lancerà un’emissione obbligazionaria subordinata Tier 2 per un ammontare nominale massimo di 750 milioni di euro* destinata a investitori qualificati e “high-networth individuals” sul mercato domestico.

 

*Fonte dati:

Tutti i dati numerici nel testo sono tratti da Bloomberg Finance L.P., fonti societarie

 

 

SOTTO LA LENTE: FCA

 

Performance da un anno

FCA sotto i riflettori del mercato dopo le manifestazioni d’interesse rese ufficialmente dall’azienda produttrice di auto cinese Great Wall Motor (GWM) per il marchio Jeep, anche se dal Lingotto hanno fatto sapere che con il gruppo cinese al momento non c’è stato alcun contatto. Gli analisti sono convinti che l’appeal da M&A sarà tra i principlai driver per Fca nel prossimo futuro anche se difficilmente ci sarà un accordo nel breve con il gruppo guidato da Sergio Marchionne, intento a implementare il piano al 2018 che prevede per Jeep il raggiungimento del target di 2 milioni* di veicoli venduti l’anno. Nelle scorse settimane Marchionne ha confermato la possibilità di procedere allo spinoff di alcuni marchi del gruppo così come fatto per Ferrari al fine di estrarre ulteriore valore. In questo quadro il titolo, questa settimana, ha aggiornato i massimi a 2 anni avvicinando quota 12 euro* prima di ritracciare dopo la grande corsa dell’ultima ottava. Sono in molti gli analisti che sostengono che, una volta raggiunti i target 2018, Fca sarà la sposa ideale per un produttore statunitense, con un accordo che non alimenterebbe problemi politici, mentre l’amministrazione Trump difficilmente avallerebbe il passaggio di Jeep ai cinesi.

 

Dal punto di vista tecnico il titolo ha disegnato una fiammata rialzista molto importante, in quanto ha consentito al prezzo di aggiornare un importante record assoluto a 11,90 euro*. Con questo movimento il titolo ha violato le coriacee resistenze statiche comprese fra 10,74* e 11 euro*, un’area che ora potrebbe fare da base di scarico nell’imminente futuro e favorire una solida soglia di accumulo, utile a far ripartire il titolo in direzione dei territori inesplorati oltre i 12 euro* per azione.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P., Wgc

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12,38

12,34

10,32

73,65

163,37

 

 

 

 

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10/12/2019 03.15.23

 

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