Piazza Affari sale sui massimi da 20 mesi. Insidie e opportunità di un euro forte

giovedì 10 agosto 2017

Il clima della scorsa settimana è stato surriscaldato dalle trimestrali pubblicate dalle banche italiane. Piazza Affari ne ha approfittato ed ha colto i confortanti segnali emersi a luglio per portarsi su nuovi massimi relativi a 22mila punti, che mancava da dicembre 2015.

 

MERCATI IN CIFRE 

  

 

IL PUNTO SUI MERCATI

Se tutto rimarrà così come è, l’estate 2017 sarà ricordata per la solida tendenza rialzista imboccata dal mercato azionario italiano. Numeri alla mano, il listino tricolore è il protagonista assoluto a livello di performance assoluta fra le diverse asset class, grazie anche al contributo del settore creditizio. Da qui a fine anno lo scenario potrebbe mantenersi sulla falsariga di quanto visto nel primo semestre. D’altronde, le stime di consenso a livello settoriale sono orientate al rialzo anche per i trimestri a venire e quello creditizio è l’unico comparto in grado di offrire un ritorno sul capitale pari a quello del FTSE Mib (circa l’8,3%*). Sullo sfondo, necessitano di una menzione i rischi che potrebbero essere generati da un eccessivo apprezzamento dell’euro, soprattutto nei confronti del dollaro. I movimenti valutari sono infatti una variabile importante in termini di performance relative degli utili. Così si potrebbe spiegare la maggior percentuale di società che hanno superato le stime negli Usa (il 77%* per l’S&P500) contro il 57%* dell’Eurozona. Per ora, tuttavia, l’economia interna europea è cresciuta più velocemente di quanto atteso e Piazza Affari sembra esser rimasta immune dalla dinamica dell’euro. Sarò così anche fino a fine anno?

 

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

 

AGENDA MACRO

Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 10/08
A dispetto del periodo, i giorni centrali di agosto riserveranno interessanti spunti dal punto di vista macro. Giovedì 10 focus sulla produzione industriale di giugno per Francia e Uk.
Venerdì 11/08 Più viva la giornata di venerdì, grazie alla diffusione dei dati finali sull’inflazione di luglio per Francia, Germania, Italia e Usa.
Martedì 15/08
Giornata di festività per l’Italia ma non per il resto d’Europa. In programma la pubblicazione dei preliminari sul Pil del secondo trimestre per la Germania, cui seguiranno i numeri sull’inflazione di luglio in Uk.
Mercoledì 16/08
Giornata condita dal preliminare del Pil italiano relativo al secondo trimestre e dalla serie di dati sul mercato del lavoro britannico. Clou di giornata alle ore 11 con il Pil destagionalizzato dell’Eurozona. Nel pomeriggio l’attenzione si sposta a Washington dove è attesa la pubblicazione delle minute del comitato Fomc (relative all’ultimo meeting dello scorso 26 luglio).

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

 

Performance a 5 anni

 

La settimana ha visto un ulteriore miglioramento del quadro tecnico del FTSE Mib, giunto sui massimi dal dicembre 2015 in area 22mila punti. La dinamica dell’indice è costruttiva, grazie ai segnali forniti con la rottura delle resistenze a 21.570 e 21.730 punti. Per ingressi long sull’indice da tenere sotto stretta osservazione l’rea compresa fra 21.800 e 22.000 punti per sfruttare eventuali correzioni.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

21.848,37

  21.876,52

21.184,46

67,77

49,09

 

 

 

ANALISI TECNICA DAX

 

Performance a 5 anni

 

Il Dax continua a pagare la forza relativa dell’euro. Tecnicamente, l’indice è imbrigliato in un rettangolo in costruzione dal 21 luglio, senza però riuscire a oltrepassarne il lato superiore, espresso dalla resistenza a 12.290 punti. Solo la violazione, confermata in chiusura, di questo livello e del successivo a 12.320 punti, potrebbe innescare una inversione della tendenza di medio e breve periodo.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12.154,00

 12.236,63

12.518,33

46,58

74,50

 

 

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL

 

Performance a 5 anni

Il Brent sta vivendo una fase di assestamento, in un canale fra 51 e 53 $. Questa fase è però accompagnata da una riduzione della volatilità, certificata sul grafico del contratto generico da una serie di massimi decrescenti e minimi crescenti. Sarà importante monitorare dove si direzioneranno i prezzi al di fuori di questa fascia di prezzo, se oltre le resistenze a 52,70 o sotto i supporti a 51,5 $.


ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

52,27

 52,25

48,87

62,32

-53,82

 

 

 

TOP NEWS

Banca Mps: entro fine settembre il ritorno in Borsa 
Per negoziare di nuovo azioni Mps in Borsa gli investitori dovranno attendere ancora qualche mese. La più antica banca del mondo sarà riammessa alle contrattazioni entro fine settembre. Il prezzo teorico è atteso a 8 euro*, pari a poco più di 0,7* volte il patrimonio netto e ad una capitalizzazione sopra la soglia dei 7 miliardi*.

Tesla: emesso bond da 1,5 mld*per finanziare Model 3 
Nel corso della settimana Tesla ha debuttato sul mercato obbligazionario. L’azienda fondata da Elon Musk ha emesso un bond da 1,5 miliardi* di dollari per finanziare il lancio del Model 3. Le agenzie di rating hanno classificato l’emissione con rating “spazzatura”, B- per Standard & Poor’s e B3 per Moody’s.

La scure dell’Antitrust cala sul cemento italiano 
L’Antitrust ha inflitto una multa da oltre 184 milioni* di euro a 13 società del settore del cemento in Italia, accusandole di una intesa anti-concorrenziale sui prezzi. Sarebbero Italcementi, Buzzi Unicem, Colacem, Cementir, Sacci, Cementirossi, Holcim Italia, Barbetti, Cementeria di Monselice, Cementizillo, Cal.me e Cementi Moccia le aziende coinvolte dalle accuse e che dovranno ripagare la multa stabilita.

 

*Fonte dati:

Tutti i dati numerici nel testo sono tratti da Bloomberg Finance L.P., fonti societarie

 

 

SOTTO LA LENTE: Oro

 

Performance da un anno

La recente debolezza relativa del dollaro americano ha alimentato il rimbalzo dei prezzi dell’oro, secondo una delle più tipiche correlazioni inverse presenti all’interno dei mercati finanziari. A partire dalla seconda metà di luglio, in particolare, le quotazioni del metallo giallo hanno recuperato più di cinque punti percentuali, finalizzando la dinamica ascendente il 2 agosto scorso con l’aggiornamento di nuovi massimi di periodo a 1.274 $*. Queste evidenze infondono ottimismo, ma bisogna prestare attenzione alle nuove dinamiche della domanda. I dati della World Gold Council (Wgc) avvertono circa un rallentamento delle richieste: nel secondo trimestre la domanda del prezioso è scesa a 953 tonnellate*, il 10%* in meno rispetto allo stesso periodo del 2016 e il minimo da due anni su base trimestrale. Una tendenza, ha avvertio il Wgc, accentuatasi negli ultimi mesi in particolare nei mercati cruciali quali Cina e India. Dal punto di vista grafico, la discesa registrata nel mese di giugno si è arrestata poco prima del contatto con i supporti a 1.200 $*.

 

La nuova presa di forza degli acquirenti ha subito un’accelerazione con la violazione della soglia psicologica a 1.250 $*, per poi perdere di forza al contatto con area 1.275-1.280 $*, dove si trova in transito la resistenza dinamica disegnata sul grafico giornaliero con i massimi decrescenti dell’11 luglio 2016 e 7 giugno 2017. Sarà necessario rompere questa barriera dinamica per poter protrarre l’allungo rialzista nel medio termine e guadagnare terreno in direzione dei target di medio e lungo periodo fissati a 1.295 e 1.300 dollari*.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

1.273,68

1.263,19

1.251,36

63,10

-21,17

 

 

 

 

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