UniCredit - 2017, l'anno della rinascita

UniCredit - 2017, l'anno della rinascita

martedì 8 agosto 2017

Il 2017 è il grande anno della rinascita per il gruppo bancario UniCredit, un anno che assume contorni sempre più interessanti dopo che i numeri del primo semestre hanno attestato un recupero operativo al di sopra delle stime grazie alla cura sottoposta dall’Ad Jean Pierre Mustier.

 

COMMENTO MACRO

L’inversione di tendenza è dunque in atto e le aspettative sul piano Trasform 2019, messo in piedi da Mustier non appena approdato a Piazza Gae Aulenti, sono altissime. Aspettative basate sulle promesse del banchiere francese, che in settimana ha anticipato la notizia della distribuzione di un dividendo cash a valere sull’esercizio 2017, pari al 20%* degli utili netti realizzati a fine anno. E c’è da scommettere che saranno sostanziosi, visto l’andamento nei primi sei mesi dell’anno: 1,853 miliardi di euro*, +40,2%* sul pari periodo 2016. Ma c’è anche dell’altro. UniCredit, per cavalcare al massimo la nuova stagione che sembra essere iniziata per il sistema bancario tricolore, punta tutto sulla crescita organica e un nuovo sistema di governo societario, tutto finalizzato alla riduzione dei rischi e dunque alla crescita duratura a beneficio dei soci e del sistema. Al di là di queste premesse, l’orizzonte di UniCredit non è privo di sfide, a cominciare da quelle regolamentari e contabili. Negli anni a venire infatti sono in vista enormi cambiamenti normativi nel contesto europeo. Dal 2018 il mercato tenderà a scontare nuovi requisiti alle banche del Vecchio Continente ed in tal senso dalle parti di Gae Aulenti si dicono già pronti per affrontare il nuovo scenario con disinvoltura in quanto, dicono i manager, verranno sfruttati gli 84 punti base* di miglioramento del coefficiente Cet1 derivanti dalla cessione di Pioneer per coprirsi in vista dei citati cambiamenti normativi. Gli scenari aperti per UniCredit sono molteplici e tutti sfidanti, parola al mercato per stabilirne l’efficacia.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

ANALISI TECNICA

Performance da un anno

La scorsa settimana ha determinato una notevole accelerazione rialzista per UniCredit, creando le premesse per nuovi spunti operativi allettanti nel corso delle prossime sedute. Dal punto di vista grafico UniCredit ha strappato al rialzo subito dopo la diffusione dei conti del trimestre, lasciandosi alle spalle i target intermedi a 17 e 17,75 euro. La violazione di quota 18 euro, in chiusura di settimana, ha fornito un ulteriore segnale di rafforzamento della pressione in acquisto sul titolo. Una pausa di assestamento in quest’area, necessaria per scaricare gli indicatori più sensibili, potrebbe creare le premesse per nuovi e più corposi allunghi che nel giro di qualche settimana potrebbero far scattare il prezzo in direzione dei target a 18,40 e 19 euro. Possibili ritracciamenti in area 17 euro sarebbero da interpretare come temporanee correzioni, finalizzate a chiudere il gap up lasciato aperto il 3 agosto e a testare la consistenza della nuova base riaccumulativa presente in quell’area.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

18,35

17,16 16,49 65,01 23,37

 

 

   

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