DAX - Le sorti dell'Europa passano per Berlino

DAX - Le sorti dell'Europa passano per Berlino

martedì 26 settembre 2017

Come ampiamente previsto Angela Merkel ha vinto le elezioni federali tedesche e resterà alla guida della Germania per i prossimi quattro anni. Al netto della vittoria di Merkel, il dato più interessante è però rappresentato dal fatto che il divario politico fra i diversi partiti si è assottigliato. In particolare il successo di Alternativa per la Germania (AfD), che entrerà in Parlamento avendo superato la soglia di sbarramento del 5%, rappresenta una vera svolta perché si tratta della prima volta dal dopoguerra per un partito di estrema destra.

 

Merkel al quarto mandato, che Europa sarà?

Ora ad attendere la Germania una fase ancor più delicata, quella della creazione di una coalizione di Governo. Il successo dei populisti e lo scarto ridotto con l’Spd di Martin Schulz potrebbe mettere la Cancelliera nella condizione di dover sperimentare per la prima volta nella storia tedesca una coalizione formata da tre forze politiche anziché due. Come reagiranno i mercati finanziari? Da un lato l’ingresso in Parlamento di una forza potrebbe creare qualche incertezza nel breve periodo, ma dall’altro la Cdu di Merkel e l’Spd rimangono saldamente al primo e secondo posto, rispettivamente, all’interno del Bundestag. L’assottigliamento del divario fra questi due partiti potrebbe portare ad un Governo più equilibrato e dunque ad un ammorbidimento di Berlino nei confronti dell’Europa, aprendo la via di un’integrazione europea più solida e veloce rispetto al passato.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P.

ANALISI TECNICA

Performance da un anno

Settembre fino ad ora è stato un mese positivo per il mercato tedesco. Dopo i minimi del 29 agosto l’indice Dax ha messo a segno un movimento rialzista accompagnato da molteplici segnali di inversione della tendenza di medio periodo, dapprima con la violazione delle barriere grafiche a 12.320 punti e successivamente con il pronto recupero dell’importante soglia psicologica a 12.500 punti. Nelle ultime sedute solo il confronto ravvicinato con le barriere a 12.600 punti ha messo un freno alla corsa delle quotazioni ed ha agevolato una fase di assestamento dei corsi, propedeutica a smaltire le pressioni in acquisto segnalate dagli indicatori di breve più sensibili. Oltre quota 12.600 punti, solo la violazione della trendline rialzista disegnata con i minimi del 24 febbraio e 20 aprile 2017 potrebbe incentivare gli acquisti sul basket, con possibili nuovi allunghi che avrebbero primo target a 12.673 punti. Un ritorno sotto 12.500 punti invece potrebbe provocare un inasprimento del quadro tecnico di breve e medio, con possibilità di proiezioni teoriche sino alle ex resistenze collocate a 12.320-12.350 punti.

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12.594,81

12.576,54 12.272,90 67,06 69,62

 

 

   

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