CAFFÈ: Vige la cautela in attesa di segnali dal mercato

CAFFÈ: Vige la cautela in attesa di segnali dal mercato

lunedì 30 aprile 2018

Il future del caffè si trova in una fase di rallentamento del down trend in atto ormai dal novembre del 2016.

Prove di rimbalzo sui minimi a 113 centesimi

Una fase dunque di lenta accumulazione verso i minimi che però tarda a dare veri e propri segnali d’inversione. La ragione di ciò è da ricercare sui fondamentali della materia prima. La domanda di caffè a livello mondiale infatti è in costante aumento, perché i Paesi emergenti cominciano ad apprezzare il caffè. Questo è dovuto alla maggiore capacità di spesa in queste aree del globo e alla maggiore penetrazione in questi Paesi delle catene quali, per esempio, Starbucks. Anche l’offerta è in aumento, se pur a ritmi meno sostenuti, e dunque il mercato, pur essendo in surplus ormai da diversi anni, evidenzia un netto calo delle scorte. Molto chiara questa dinamica soprattutto se si osserva che il rapporto scorte/consumi è al 18,5%* quest’anno, ben inferiore alla media dal 2012 che si assesta ben al di sopra del 20%*. La produzione però è abbastanza variabile poiché il ciclo vegetativo della pianta è biennale e presenta dunque anni ad alta produzione e anni a bassa produzione. Infatti, il tema fondamentale per questo mercato riguarda proprio le attese sull’output del primo produttore mondiale: il Brasile. Questo Paese, che produce il 32%* del caffè mondiale, il prossimo anno dovrebbe avere un’annata ‘on’, ovvero ad alta produzione. E proprio da quanto forte sarà la stagione del Brasile, che dipenderanno le sorti di questo mercato e dunque dei prezzi del future. Gli esperti infatti a tal riguardo hanno posizioni e view spesso anche molto differenti. I prezzi dunque rimangono deboli proprio per le attese circa la futura produzione del Brasile.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P.

 

ANALISI TECNICA

 

 

CAFFÈ - 1 anno

Utilizzato con il permesso di Bloomberg Finance L.P.*

Il future del caffè prosegue, quasi senza sosta, la fase discendente intrapresa dal massimo relativo del 8 novembre 2016 a 176 centesimi di dollaro per libbra*. Livello raggiunto dopo una fase rialzista che ha caratterizzato buona parte del 2016. Da tale massimo, i prezzi del future hanno intrapreso una lunga fase discendente che ha caratterizzato tutto lo scorso anno, nonché la prima parte del 2018 e che ben viene descritta dalla trend line ribassista disegnata sui massimi su citati e del 18 settembre 2017. Fase che ha portato per ben due volte il future del caffè a testare il supporto statico importante in area 113 centesimi. In questo scenario, i livelli da monitorare sono dunque ben delineati. Una eventuale rottura del supporto a 113 centesimi aprirebbe la strada ad ulteriori ribassi, con target più ambizioso i 100 centesimi. Al rialzo invece un primo segnale di forza sarebbe alla rottura della trend line ribassista e superamento dei 125 centesimi*. In tal caso resistenze a 133 e 140 centesimi*.

 

CAFFÈ - 5 anni

Utilizzato con il permesso di Bloomberg Finance L.P.*

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI
120,75 118,81 118,19 60,41 10,52

 

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07/12/2019 04.29.48

 

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