Fase di assestamento dopo la tempesta

Fase di assestamento dopo la tempesta

giovedì 23 agosto 2018

Dopo la settimana di fuoco di Ferragosto stiamo assistendo, sui mercati europei, ad un tentativo di assestamento. Il mese di agosto infatti ha fatto emergere una serie di criticità che hanno pesato sui mercati azionari. Tra le principali ricordiamo l’acuirsi delle tensioni tra USA e Cina.

MERCATI IN CIFRE 

 
Proprio ieri è cominciata la bilaterale tra i due Paesi, nel tentativo di mettere le basi per un accordo, evitando così un ulteriore peggioramento dell’escalation sul fronte dazi. E infatti proprio oggi partiranno ulteriori dazi del 25%* su prodotti importati dalla Cina per 16 miliardi di dollari*. Rimane aperto anche il fronte turco che ha pesato non poco sui listini europei ed in particolare su alcune banche importanti esposte al Paese, tra cui l’italiana UniCredit. Il cambio dollaro/lira turca infatti ha fatto segnare il massimo storico a 7,23* il 13 agosto e rimane, nonostante i primi interventi delle autorità turche, su livelli molto alti. Da non dimenticare poi che, sempre questa settimana, ricominciano le trattative tra Unione Europea e UK per trovare un’intesa sull’uscita del Regno Unito. Una settimana dunque importante per i mercati e che potrebbe dare indicazioni utili agli operatori. E questo vale ancor di più per l’Italia. Piazza Affari infatti appare l’indice più debole in Europa, scontando non solo le tensioni internazionali su citate ma anche una serie di problematiche tutte “made in Italy”. Ricordiamo infatti che il 30 agosto Fitch si esprimerà sul merito di credito dell’Italia, mentre Moody’s, che doveva farlo il 7 settembre, ha rinviato, motivando la decisione con l’esigenza di disporre di una “maggiore chiarezza” sull’andamento dei conti pubblici. Il giudizio di Moody’s giungerà entro fine ottobre. E infatti per fine settembre è attesa la legge di bilancio 2019 che potrebbe andare a pesare, in base alle scelte del Governo, sulle finanze pubbliche, con il rischio di decidere di sforare i vincoli Ue. E l’incertezza del periodo è ben riflessa nei volumi degli scambi che, a luglio e agosto, sono stati nettamente più bassi della media a 10 anni dei rispettivi tre mesi.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P. 

 

AGENDA MACRO

Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 23/08 Alle 8:00 verrà pubblicato il rapporto della GfK sul clima dei consumatori tedeschi, mentre alle 9:15 l’indice PMI manifatturiero francese di agosto e l’indice dei direttori agli acquisti del settore terziario francese. Lo stesso dato sarà pubblicato anche per la Germania alle 10:00. Nel pomeriggio dagli USA si avrà la vendita di nuove abitazioni a luglio.
Venerdì 24/08 Venerdì durante la notte la Nuova Zelanda pubblicherà il saldo della bilancia commerciale. Il Giappone pubblicherà l’IPC mensile e al mattino la Germania renderà noto il PIL del secondo trimestre. Nel pomeriggio gli USA renderanno noti i principali ordinativi di beni durevoli.
Mercoledì 29/08 Mercoledì la Francia pubblicherà le spese dei consumatori francesi a luglio. Nel pomeriggio occhi puntati sugli USA, i quali renderanno noto il PIL del secondo trimestre e l'indice dei prezzi al consumo del PIL.

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB


Performance a 5 anni

Il recupero dei 20.500 punti* è un primo segnale positivo per il FTSE MIB. La chiusura di martedì sopra tale livello ha confermato l’hammer di ritracciamento di venerdì scorso e potrebbe riportare l’indice verso 21.000- 21.122 punti*. Questa sarà la prima forte area di resistenza. Un ritorno sotto 20.500 punti* invece sarebbe molto negativo con primo target 20.000 punti*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

20699,70

20620,10

21674,99

38,59

19,58

 

ANALISI TECNICA DAX


Performance a 5 anni

 Positivo il movimento del DAX questa settimana. Il rimbalzo sul minimo a 12.100 punti* ha un valore alto per l’indice tedesco che ha anche recuperato la trend line rialzista di lungo. Importante ora il rsuperamento dei 12.500 punti* a conferma della ripresa di forza.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12385,70

12265,30

12547,28

45,22

47,49

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL


Performance a 5 anni

Il Brent ieri ha accelerato al rialzo rompendo la trend line ribassista di breve periodo, decritta dai massimi del 10 luglio e 8 agosto*. L’oro nero mette così nel mirino i 75 dollari*. Importante sarà il break di tale livello per tornare verso i massimi Ytd a 80 dollari*. Il break dei 71,28 dollari* invece peggiorerebbe molto il quadro grafico con target a 70 e 66 dollari*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

74,37

72,49

74,42

55,01

-32,33

 

TOP NEWS

Atlantia: avanti revoca concessione 
L’iter per la revoca della concessione ad Autostrade, controllata da Atlantia che fa capo a sua volta alla famiglia Benetton, procede. E potrebbe anche riservare qualche sorpresa. E’ quanto ha detto il premier Giuseppe Conte in una intervista al Corriere della Sera, parlando di “contromossa”.
Tesla: Morgan Stanley interrompe copertura titolo 
Morgan Stanley ha cessato la copertura azionaria su Tesla. La decisione potrebbe essere un segnale che la banca d’affari agisca da advisor al produttore di auto elettriche al fine di esplorare le opzioni per diventare privata.

SOTTO LA LENTE: APPLE

Performance a 1 anno
Apple non si è accontentata di festeggiare il 2 agosto il traguardo di 1 miliardo* di capitalizzazione e prosegue al rialzo segnando ulteriori massimi storici. La performance si spiega con l’ottimismo rinnovato a seguito della diffusione dei risultati trimestrali migliori delle attese e un fatturato per il trimestre in corso più alto del previsto. I ricavi infatti si sono attestati a 53,3 miliardi di dollari*, in rialzo dai 45,41 miliardi* dell’anno prima e oltre i 52,34 miliardi* stimati. L’utile per azione si è attestato a 2,34 dollari*, sopra il consensus. Positivi gli analisti che, nonostante l’importante traguardo raggiunto, confermano in maggioranza il buy. Di 45 analisti che seguono il titolo infatti, 27 consigliano di comprare e 17 sono neutrali. Solo 1 analista consiglia di vendere. Il Target price è a 216 dollari*, sui prezzi attuali. Da un punto di vista tecnico il titolo rimane in un up trend di lungo periodo. Importante è stato il break dei 180 dollari* a maggio. Apple infatti ha proseguito al rialzo segnando il nuovo massimo storico a 219,18 dollari*. RSI rimane in forza in ipercomprato non dando ancora segnali di debolezza, ma si nota che il movimento rialzista avviato dal pull back di giugno è esageratamente verticale. Probabile dunque una fase di correzione di breve. In tale scenario si può aspettare il break dei 220 dollari* per tentare un ingresso (se volumi e volatilità saranno alti), oppure il rimbalzo dopo un’eventuale fase di storno. In tal caso 210 e 200 dollari* sembrano i livelli più interessanti. La rottura al ribasso dei 194 dollari* invece aprirebbe a ribassi verso 180 dollari e 168 dollari*.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P. 


Performance a 5 anni
ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

 216,05

 214,33

195,18

72,76

202,00

 

 

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07/12/2019 09.33.02

 

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