Weekly Note: riflettori sul via alla stagione delle trimestrali USA

Weekly Note: riflettori sul via alla stagione delle trimestrali USA

giovedì 15 aprile 2021

  • Scarica il PDF della Weekly Note - Settimana 15/04 - 21/04
  • I principali indici di Borsa a livello globale continuano a veleggiare in area di massimi storici o di periodo, con i rendimenti dei titoli di Stato che si sono stabilizzati e i dati macroeconomici che, specie negli USA, continuano ad evidenziare decisi miglioramenti. Con la stagione delle trimestrali statunitensi ormai iniziata, vale la pena evidenziare come stiano aumentando i prezzi delle materie prime, che provocano costi più alti per tutte le imprese manifatturiere. Storicamente, questo segnale potrebbe portare a margini più importanti per le aziende, che possono smaltire i costi maggiori con prezzi di vendita più elevati distribuendo inoltre i costi fissi su maggiori vendite in quanto questo fenomeno si registra in periodi di crescita più elevata. Dopo i dati sull’inflazione USA di marzo, che su base annua si è attestata al +2,6%, è interessante evidenziare come il dato stia già in decisa ripresa per le imprese manifatturiere: il valore dei beni processati è balzato ai massimi dal 1974.

    Mentre oltreoceano la situazione economica vede un netto miglioramento, tanto che il Presidente della Fed di St. Louis James Bullard ha individuato nei tre quarti della popolazione vaccinata un target per iniziare a considerare il tapering, nel Vecchio Continente ad eccezione del Regno Unito la situazione è decisamente complessa. La campagna vaccinale continua a procedere lentamente, con i Governi dei vari Paesi del blocco che dovrebbero adottare un approccio comune sul siero di AstraZeneca. Questo farmaco infatti è stato investito dallo scetticismo a causa delle rare reazioni avverse e diverse persone non si fidano più di questo vaccino. Il problema deriva dal fatto che l’Eurozona ha puntato gran parte della sua campagna di immunizzazione su questo siero per il suo basso costo e la sua facilità di conservazione. Risulta quindi fondamentale ripristinare la fiducia della popolazione per far ripartire un’economia ancora zavorrata dalle misure restrittive.

    AGENDA MACRO

    Data
    Appuntamenti in calendario
    Giovedì
    16/04
    Il focus è rivolto agli Stati Uniti, dove verranno rese note le nuove richieste di disoccupazione, le vendite al dettaglio di marzo, l’indice manifatturiero dello Stato di New York (aprile), la produzione industriale (marzo) e l’indice manifatturiero elaborato dalla Fed di Philadelphia (aprile).
    Venerdì 16/04 Verranno pubblicati i dati sull’inflazione dell’Eurozona (marzo, finale). Nel pomeriggio riflettori sugli USA con l’indice di fiducia dei consumatori elaborato dall’Università del Michigan (aprile, preliminare).
    Lunedì 19/04
    Nessun dato macroeconomico di rilievo.
    Martedì 20/04 Saranno rilasciate le misurazioni sul tasso di disoccupazione inglese di febbraio e sull’indice dei prezzi alla produzione tedesco di marzo.
    Mercoledì 21/04 La giornata partirà con una particolare attenzione al Regno Unito, dove si conosceranno l’indice dei prezzi alla produzione, l’inflazione e le vendite al dettaglio di marzo. Per gli Stati Uniti saranno da monitorare le scorte di petrolio dell’ultima settimana.

     

     

     

    Focus: settore bancario

    Banche favorite da graduale ritorno alla normalità

    Con il peggio della pandemia alle spalle grazie alla diffusione dei vaccini, il settore bancario europeo potrebbe tornare a rialzare la testa grazie alla prospettiva di una prossima diminuzione delle misure accomodanti da parte della BCE. In questo quadro, il ribasso delle quotazioni dello scorso anno potrebbe attrarre gli investitori, specie se si considera che molte società del comparto bancario hanno comunicato che appena si potrà distribuiranno dividendi aggiuntivi. In questo quadro appare interessante il Certificato Express Memory Cash Collect di Vontobel con ISIN DE000VE39JY2 con sottostante rappresentato dall’indice Euro Stoxx Banks. Con questo Certificate si può ottenere una cedola mensile di 0,90 euro condizionata al fatto che, alle varie date di valutazione intermedie, il prezzo del sottostante sia uguale o superiore alla Soglia Bonus. Il Certificate beneficia dell’Opzione Memoria, che consente all’investitore di incassare successivamente i premi non pagati, e dell’Opzione Autocallable, che prevede la scadenza anticipata se alle date mensili di rilevazione il sottostante quota come o più del Livello di Rimborso. A scadenza (21 novembre 2022), se l’indice quoterà ad un prezzo superiore a quello dello Strike, l’investitore otterrà il valore nominale del prodotto, oltre al premio del periodo e a quelli eventualmente conservati in memoria. Al contrario, se i sottostanti avranno un prezzo pari o inferiore allo Strike, il Certificato replicherà la relativa performance.

    Fonte paragrafo: Vontobel

     

    Dai fatti agli effetti

     

    Amazon: continua espansione con health care

    Il fatto
    La pandemia di Covid-19 ha beneficiato in maniera decisa i colossi dell’e-commerce, in primis Amazon. Durante il 2020 la società fondata da Jeff Bezos ha iniziato a comprare i centri commerciali in difficoltà economica per renderli dei centri di distribuzione. Il virus ha solo accelerato una tendenza esistente, con Coresight Research che ha evidenziato come tra il 2016 e il 2019 l’azienda ha convertito in strutture distributivi 25 grandi magazzini. I proprietari di questi edifici stanno infatti cercando di monetizzarli a causa del duplice impatto dell’aumento delle vendite online e della pandemia. Oltre a questo, Amazon sta pianificando di allargare il suo business dell’assistenza sanitaria virtuale con il programma Amazon Care, che permette alle persone di parlare con medici professionisti tramite video o chat. Il servizio permette inoltre di portare il dottore a casa del paziente per cure addizionali.
    L'Effetto
    L’entrata di Amazon nel settore sanitario, che occupa quasi un quinto dell’economia americana con 4.000 miliardi di dollari è sicuramente un fattore positivo, specie se si pensa che oltre ad Amazon Care la società punta sul comparto sanitario anche con Amazon Pharmacy, servizio che si occupa del trasporto a casa di farmaci su prescrizione. Questo mercato ha un valore stimato di 350 miliardi di dollari e consente ai clienti Prime di beneficiare di una generosa politica di sconti. Il colosso dell’e-commerce beneficia di numerosi megatrend e vuole puntare sempre di più sul settore dei servizi, che ha margini particolarmente elevati e permetterebbe di allentare la pressione delle autorità regolatorie. Guardando alle previsioni sul primo trimestre del 2021, gli analisti prevedono utili per azione a 9,52 dollari ad azione (+90%) e ricavi a 104,4 miliardi di dollari, il 38% in più rispetto al medesimo periodo del 2020.

    Amazon - 1 anno

    Fonte: TradingView 

    Amazon - 5 anni
    Fonte: TradingView

     

    NON PERDERTI LA WEEKLY NOTE! PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER, CLICCA QUI

    09/05/2021 12:37:04

     

    Aggiungi un commento

     

      

     

      

     

    * Riempire I campi obbligatori