Aggiornamento sul Tracker Certificate Terapia Genica

Aggiornamento sul Tracker Certificate Terapia Genica

lunedì 3 dicembre 2018
Ottobre è stato un mese estremamente impegnativo, anche per le azioni del settore healthcare. Questo mese, il sotto-settore farmaceutico (-0,7% in EUR) ha superato significativamente il MSCI World Healthcare (-6,3%). La strategia del Tracker certificate si concentra principalmente sulle piccole e medie imprese del segmento biotech e la battuta d'arresto del Tracker Certificate è stata molto significativa (-18%), mentre il settore biotech in senso lato ha perso quasi altrettanto (NBI: -14,6%). Nel mese di novembre, il prezzo del certificato ha recuperato e ha raggiunto un aumento del 6%.

La sottoperformance del certificato è stata significativa. Oltre all'aumento dei tassi d'interesse negli Stati Uniti e all'incertezza sugli effetti globali della guerra commerciale tra Stati Uniti e Cina, le elezioni di medio termine negli Stati Uniti, in particolare, hanno esercitato pressioni su molti segmenti del settore healthcare. In autunno gli investitori erano sempre più alla ricerca di “beni rifugio” per i loro investimenti. Tra i beneficiari di questo fenomeno vi erano le grandi aziende farmaceutiche e i leader di mercato nell’innovazione tecnologica, mentre erano state escluse le piccole aziende biotecnologiche innovative ma dal flusso di cassa negativo. Questa discrepanza si riflette anche nei valori delle singole componenti su cui è costruito il Tracker Certificate Terapia Genica. Da quando è stato lanciato il Certificato, le azioni del segmento consolidato come Thermo Fisher, Illumina, Lonza e Novartis sono aumentate notevolmente, mentre alcune componenti del segmento innovativo hanno subito pesanti perdite. Tra i questi ultimi, hanno giocato un ruolo anche i dati di studio (Adaptimmune; Intellia, Abeona) e la discussione sul prezzo del rimborso delle terapie geniche (Spark Therapeutics; uniQure).

Ribilanciamento

Ci sono state modifiche nella composizione dell’indice dopo il ribilanciamento semestrale. Nel segmento consolidato, Shire è uscita dall’indice a causa dell'imminente acquisizione da parte di Takeda. Anche Gilead e Biomarin hanno lasciato l'indice. I pesi massimi Pfizer, il CSL australiano e Regeneron saranno aggiunti come nuovi rappresentanti delle principali aziende biotecnologiche.

Nel segmento innovativo, Abeona e Intellia lasceranno l'indice e saranno sostituiti dalle società biotecnologiche Regenerix Bio e PTC Therapeutics. Oggi, RegenerxBio genera ricavi principalmente attraverso la concessione in licenza di vettori per trasferimento genico a più di 20 partner e ha avviato i propri promettenti sviluppi clinici nel campo della terapia genica. PTC Therapeutics guida lo sviluppo della terapia genica nel trattamento della rara malattia ereditaria DMD (Duchenne Muscular Dystrophy), una malattia che si verifica durante l'infanzia e dall'età di 18 anni, a causa della quale sono solitamente necessarie cure a lungo termine. I primi risultati della terapia sono promettenti e indicano la correzione del difetto genetico.

Prospettive

L'esito delle elezioni di medio termine negli Stati Uniti ha portato a uno spostamento degli equilibri di potere. Gli effetti sul settore della biotecnologia sono sufficientemente chiari. Da un lato, ci saranno concessioni sulle riduzioni di prezzo per i farmaci, ad eccezione di innovazioni come la terapia genica. D'altra parte, il cambiamento di potere assicura anche che non dovrebbe esserci una rapida modifica strutturale delle normative e che la politica della FDA, favorevole all'approvazione, dovrebbe continuare.

Ci sono diversi convegni medici entro la fine dell'anno, in cui un gran numero di dati sulla terapia genica verranno presentati come fattori di valore aggiunto che dovrebbero riportare la terapia genica al centro dell'attenzione degli investitori. Oltre alla questione se e come una malattia può essere trattata con la terapia genica, il focus principale sarà la durata del suo effetto. In particolare negli studi sull’emofilia, diverse aziende stanno lavorando ad approcci di terapia genica che potrebbero portare ad una cura per pazienti gravemente malati. In ogni caso, la maggior parte dei pazienti trattati avrà un tasso di sanguinamento significativamente ridotto (>90%) e il numero di trasfusioni di sangue diminuirà conseguentemente. I risultati di Biomarin, uniQure e Pfizer saranno riportati principalmente alla conferenza ASH e i dati potrebbero potenzialmente portare ad un rinnovato interesse per la terapia genica. Inoltre, tale fenomeno porta ulteriori applicazioni di terapia genica da approvarsi a breve.


13/12/2018 09.06.21

 

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