APPLE: Titolo a picco dopo taglio guidance primo trimestre

APPLE: Titolo a picco dopo taglio guidance primo trimestre

martedì 8 gennaio 2019
A Wall Street crolla il titolo Apple dopo la lettera inviata dal CEO Tim Cook agli investitori. Un messaggio chiaro che ha provocato un forte sell off su tutte le piazze americane.

Importante la tentuta del supporto a 142 dollari

E questo non solo per l’impatto pesante sulla capitalizzazione di Apple, che giovedì scorso ha perso il 10%*, ma soprattutto per il messaggio implicito legato ad un possibile rallentamento dell'economia globale. Procediamo con ordine. Tim Cook ha anticipato i conti del primo trimestre, che saranno pubblicati il 29 gennaio 2019, al 29 dicembre 2018, e tagliato le stime sui ricavi a 84 miliardi di dollari*, rispetto alla forchetta di 83-93 miliardi di dollari*, indicata solo 60 giorni prima. Una revisione al ribasso circa del 4,5%*, considerando il valore medio del range indicato. Rivista al ribasso anche la redditività, al 38%, rispetto al range precedentemente indicato tra 38 e 38,5%*. Meticolosa la spiegazione delle concause del taglio. In un trimestre che sarà già sfavorito nel confronto a/a dalla diversa tempistica di lancio dei nuovi i-Phone rispetto al 2017, l’accentuarsi del rallentamento economico di alcuni mercati emergenti superiore alle attese del management, Cina in primis, ha costretto il management alla revisione. Scelta che ha confermato il cambio di sentiment degli operatori su Apple avvenuto negli ultimi mesi. Il titolo infatti, dal massimo a 232 dollari di ottobre 2018, quando capitalizzava 1.100 miliardi di dollari*, ha bruciato circa 430 miliardi*, tornando sotto i 700 miliardi* di capitalizzazione. La seduta di giovedì scorso, la peggiore dal gennaio 2013 per Apple, si è accompagnata anche ad un debolissimo ISM manifatturiero USA, confermando le preoccupazioni degli investitori sul rallentamento dell'economia globale e generando il sell off a Wall Street.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P.

 

ANALISI TECNICA

  APPLE - 1 anno

Utilizzato con il permesso di Bloomberg Finance L.P.*

Il quadro grafico di Apple resta critico. Il titolo infatti, dal massimo di ottobre a 233 dollari* ha perso oltre il 35%*, tornando ai livelli del luglio 2017. In particolare il titolo, nella seduta del 3 gennaio, ha infranto il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% di tutto l’up trend avviato a maggio 2016 a 144,5 dollari*, per poi recuperarlo successivamente. Questo rappresenta sicuramente un supporto e livello di guardia importante. I forti volumi generati però nelle due sedute ribassiste del 21 dicembre 2018 e 3 gennaio 2019 non sembrano promettere nulla di buono. In tale scenario l’eventuale break dei 142 dollari* (minimo del 3 gennaio) confermerebbe il sentiment avverso al titolo con graduale prosecuzione verso i 127 dollari*, dove si trova il gap up lasciato aperto l’1 febbraio 2017. Al rialzo invece la cautela rimane d’obbligo. Importante sarà il break della trend line ribassista e dei 161 dollari*, con resistenze a 168 e 178 dollari*.

  APPLE - 5 anni

Utilizzato con il permesso di Bloomberg Finance L.P.*

 

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17/01/2019 04.34.02

 

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