Belt and Road Initiative - Il più ambizioso progetto infrastrutturale della storia

Belt and Road Initiative - Il più ambizioso progetto infrastrutturale della storia

venerdì 21 giugno 2019

L’infrastruttura più visionaria di sempre è ancora in fase di avvio e Vontobel, in collaborazione con la seconda banca al mondo per patrimonializzazione, la China Construction Bank Corp., ha creato un Certificato Strategico che permette di investire nell’intero progetto.

Questa notizia rappresenta una pietra miliare fondamentale per il mercato italiano: il Certificato Strategico Belt and Road rappresenta il primo Certificate a gestione attiva quotato sul SeDeX di Borsa Italiana, confermando la leadership di Vontobel sul segmento dei Tracker Certificate nonché come emittente da sempre in prima linea nell’innovazione sui mercati finanziari.
 

L’iniziativa “Belt and Road”

La copertura mediatica della “Belt and Road Initiative” (BRI) in tutto il mondo sta aumentando in modo esponenziale, sempre più articoli vengono pubblicati dalle principali testate giornalistiche e l’iniziativa sta entrando sempre di più nella mente degli investitori. Si tratta di una delle questioni più controverse della geopolitica globale, ma non si può non essere d'accordo sul fatto che la BRI sia il più grande progetto infrastrutturale della storia. L’iniziativa consiste nella pianificazione e costruzione di due corridoi commerciali che si estendono dall'Asia all'Europa: la “Via della Seta Marittima del 21esimo secolo” (una nuova rotta commerciale che collega la Cina all'Asia meridionale e poi all'Africa e infine all'Europa attraverso l'Oceano Indiano) e la “Zona Economica della Via della Seta” (un corridoio via terra che corre dalla Cina all'Europa attraverso l'Asia centrale).

Le cifre della BRI

Uno sguardo alle cifre mostra la vastità della portata del progetto. Sono coinvolti, infatti, più di 100 paesi che insieme rappresentano il 40% del PIL globale e il 65% della popolazione mondiale. Non sorprende quindi che l’ordine di grandezza per misurare gli investimenti relativi ai progetti legati alla BRI sia quello dei “trillions” americani, ovvero le migliaia di miliardi.
Le stime dell'entità degli investimenti cinesi vanno da 1000 miliardi di dollari agli 8000 miliardi^1. Morgan Stanley stima che la Cina investirà 1200-1300 miliardi di dollari entro il 2027^2.
Le banche e i fondi statali cinesi, in particolare la Asian Infrastructure Investment Bank, il Silk Road Fund e la New Development Bank, hanno impegnato insieme 1100 miliardi di dollari per progetti relativi al BRI^3.
Per comprende la grandiosità del progetto, il BRI risulta circa dieci volte più grande del piano Marshall per la ricostruzione dell'Europa dopo la seconda guerra mondiale.
Il piano consiste attualmente di più di 1.700 progetti e ne sono previsti circa 7.000 di grandi dimensioni fino al 2050^4.

I cinque elementi “core” del BRI

Il BRI potrebbe rivelarsi un enorme motore di crescita dell'economia globale. In questo senso, possiamo identificare cinque elementi fondamentali:
1) La costruzione e l'aggiornamento delle infrastrutture lungo le rotte commerciali aumenterà la connettività e i volumi commerciali per i Paesi partecipanti.
2) Gli accordi di libero scambio perseguiti dalla Cina ridurranno le barriere commerciali e accorceranno i tempi di consegna.
3) Una maggiore connettività e un commercio transfrontaliero più efficiente consentiranno alla Cina di attingere a zone economiche con una base di consumatori in crescita.
4) Il governo cinese non considera il BRI come una manifestazione del potere globale, ma come una delle sue principali fonti future di crescita economica, che nel gennaio 2016 è scesa al minimo storico degli ultimi 25 anni.
5) È così importante per la Cina che nel 2017 è stato inserito nella costituzione, e svolge anche un ruolo centrale nel 13° piano quinquennale della Cina, che copre gli anni 2016-2020.

Effetti commerciali della BRI

Un rapporto pubblicato dalla Banca Mondiale a gennaio 2019 ha analizzato gli effetti commerciali della BRI in 71 paesi lungo le rotte commerciali da un punto di vista quantitativo.
La ricerca ha rilevato che il BRI potrebbe aumentare i flussi commerciali tra i paesi partecipanti in media del 4,1%, cifra che potrebbe salire a più del 12% se si migliorano contemporaneamente le infrastrutture commerciali.
Un altro studio, sempre della Banca mondiale, ha rilevato che il BRI ridurrà significativamente sia i tempi di consegna delle merci che i costi commerciali5. Esso, inoltre, porterà a una maggiore integrazione economica, a una riduzione delle barriere commerciali e fungerà quindi da motore della crescita economica globale.
Lo studio ha infine concluso che l'accresciuta integrazione economica determinata dal BRI potrebbe aumentare i redditi reali di circa il 3%, il che a sua volta avrebbe un impatto positivo sulla domanda economica globale.

Il primo Certificato a gestione attiva sul SeDeX di Borsa Italiana

Vontobel, da sempre grande innovatore sui mercati finanziari europei, ha lanciato il primo Certificato a gestione attiva, o Certificato Strategico, sul SeDeX di Borsa Italiana.
Il funzionamento è simile a quello di un Tracker Certificate. Infatti, consiste in un certificato che segue linearmente l’andamento di un sottostante tematico e/o settoriale, il Vontobel Belt and Road Index. L’unica differenza è che la composizione dell’indice è scelta in maniera discrezionale, dopo aver applicato una serie di requisiti qualitativi e quantitativi, da un team di specialisti di “China Construction Bank International Asset Management” (CCBIAM).
Il prodotto è pensato per differenti tipologie di clientela, sia per investitori privati che per investitori istituzionali.

I vantaggi del Certificato Strategico Belt & Road

1) Partecipazione alle prestazioni di Azioni di Classe A
Il certificato dà agli investitori l'accesso diretto alla performance delle azioni di Classe A, negoziate nella valuta cinese Yuan/Renminbi sulla borsa di Shanghai o di Shenzhen. Di norma questa tipologia di azioni è disponibile solo per investitori istituzionali qualificati.
2) Vantaggio "First mover"
Chi acquista questo tema in una fase iniziale può attingere a interessanti opportunità di investimento nel medio/lungo periodo.

Il funzionamento del “Vontobel Belt and Road Index, consigliato da CCBIAM”

Il Vontobel Belt and Road Index, consigliato da CCBIAM, appartiene alla famiglia dei Certificati Strategici Vontobel, ed in particolare è il primo utilizzato per un prodotto in commercio sul mercato italiano.

La partnership di Vontobel con CCB/CCBIAM consente agli investitori di beneficiare delle competenze e dell'esperienza delle due: Vontobel, in qualità di emittente del prodotto e Calculation Agent, calcola le performance dell’indice, mentre CCBIAM, in qualità di Index Sponsor, è responsabile della strategia d'investimento e della selezione delle azioni dell'indice sottostante il Certificate. L'indice riflette l'andamento dei prezzi delle aziende che traggono profitto in misura considerevole dalla BRI. Le sue componenti sono selezionate da CCBIAM utilizzando un processo in parte sistematico e in parte discrezionale basato su un approccio tridimensionale top-down (paese/settore/società). Tenendo conto di variabili sia qualitative che quantitative, come mostrato dal grafico, CCBIAM ha scelto otto paesi BRI per costituire l'universo azionario:

1. Cina
2. India
3. Corea
4. Sud Africa
5. Singapore
6. Malesia
7. Tailandia
8. Indonesia

Sono stati poi scelti cinque settori che hanno una probabilità particolarmente elevata di trarre profitto dalla BRI:

1. Diversificato e conglomerato
2. Produzione industriale
3. Ingegneria della comunicazione
4. Servizi di pubblica utilità
5. Tecnologia

CCBIAM completa il processo decidendo a propria discrezione cinque azioni per ogni settore, basando le proprie scelte sulle proprie competenze finanziarie, capacità di ricerca, know-how ed esperienza di mercato.

L’Index Sponsor: CCBIAM

Fondata a Pechino nel 1954, la “China Construction Bank Corp.” (CCB) è stata la prima delle quattro grandi banche cinesi ad essere quotata sulla borsa di Hong Kong. Ha un patrimonio totale di 3400 miliardi di dollari, il che la rende la seconda banca più grande in Cina e nel mondo, oltre a 15.000 filiali al servizio di 3,9 milioni di clienti istituzionali e 340 milioni di clienti privati. La “China Construction Bank International Asset Management” (CCBIAM) è la divisione che si occupa di investimenti ed il suo core business include gli investimenti diretti e la gestione patrimoniale.

Reference

1: CSIS: “How Bis Is China’s Belt and Road?”. April 2018
2: http://www.morganstanley.com/ideas/china-belt-and-road
3: https://www.business.hsbc.com/belt-and-road/funding-the-bri-initiative
4: The Independent: "China's $8 trillion construction programme 'riskiest environmental project in history'", May 2016
5: World Bank Group: How Much Will the Belt and Road Initiative Reduce Trade Costs? Oct. 2018

15/11/2019 05.49.49

 

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