CO2 Tracker

CO2 Tracker

lunedì 18 ottobre 2021, 1 commento

Aumento dei prezzi dei diritti di emissione di CO2

Il cambiamento climatico, causato principalmente dai gas serra, tiene il mondo sulle spine. Una delle manovre più importanti per frenare il riscaldamento globale è quella relativa ai limiti alle emissioni di CO2 e lo scambio dei relativi diritti di emissione. Gli obiettivi climatici più ambiziosi e la limitazione del numero di diritti all’asta hanno portato, recentemente, ad un aumento del prezzo dei contratti future sui diritti di emissione. Questo mercato potrebbe, quindi, avere ancora del potenziale ed offrire interessanti opportunità d'investimento.

Il cambiamento climatico sta danneggiando irreversibilmente il nostro pianeta. Gli eventi meteorologici estremi, la scarsità di acqua potabile, la fame nel mondo e l'estinzione di specie animali e vegetali sono solo alcune delle devastanti conseguenze causate dal riscaldamento globale ed è necessario agire rapidamente. Con l’accordo sul clima di Parigi del 2015, è stato, ad esempio, fissato l’obiettivo di abbassare la temperatura globale di 2 gradi Celsius.

Le emissioni di gas serra sono la causa principale del cambiamento climatico e, per poter raggiungere l'ambizioso obiettivo definito a Parigi, è assolutamente indispensabile ridurle sostanzialmente al più presto. L'obiettivo di lungo termine è quello di raggiungere il traguardo di emissioni zero in un arco di tempo compreso tra il 2045 e il 2060.

Diritti di emissione: che cosa sono?

I diritti di emissione di CO2, chiamati anche EUA (European Union Allowances), sono uno strumento con cui tentare di ridurre le emissioni di CO2 o di altri gas serra. Questi, infatti, concedono alle società il diritto di emettere una tonnellata di CO2 o di un gas serra equivalente per ogni certificato in loro possesso. In Europa, circa la metà delle emissioni di gas a effetto serra devono essere regolate per mezzo di tali diritti. Le aziende appartenenti a settori ad elevato consumo di energia, come le aziende energetiche, i produttori di metalli industriali, di cemento e di carta sono incluse e non possono emettere CO2 o altri gas serra senza avere il numero necessario di diritti di emissione.

Cap and trade: scambio di emissioni

Le società più inquinanti che superano il tetto di emissioni consentito dai diritti in loro possesso, possono acquistare quote di emissione supplementari. D’altra parte, le società più attente dal punto di vista climatico e che, per questo motivo, non hanno bisogno di utilizzare tutti i loro diritti di emissione possono vendere quelli in eccesso. Le emissioni di CO2 hanno quindi un prezzo. Nell'UE, la Commissione Europea limita la quantità totale di diritti di emissione per mezzo di un cap che viene ridotto di anno in anno. Il sistema si chiama "cap and trade" ed è pensato per contribuire in modo significativo al raggiungimento degli obiettivi previsti dall'accordo sul clima di Parigi. Questo perché lo scambio di diritti di emissione è destinato a motivare le aziende ad investire in processi produttivi sostenibili. Più costosi sono i diritti di emissione, maggiore è l'incentivo a fare investimenti ecologicamente sostenibili. Tuttavia, se i permessi di emissione dovessero diventare troppo costosi, le imprese dell'UE coinvolte non sarebbero più competitive rispetto ai loro concorrenti globali non interessati da queste limitazioni; pertanto, si teme che queste imprese possano trasferirsi in paesi stranieri non regolamentati. Proprio per questo motivo un certo numero di quote di emissioni sarà assegnato gratuitamente, ma tutte le altre saranno scambiate. Inoltre, al fine di garantire una maggiore uguaglianza, in futuro, i prodotti delle imprese non coinvolte saranno soggetti ad una imposta di importazione. In futuro, poi, saranno implementate altre misure volte alla stabilità di questo mercato, così che non si possa presumere con certezza che la prevista limitazione annuale delle quote porterà necessariamente ad un aumento del prezzo dei diritti di emissione. Tuttavia, la regolamentazione attraverso i diritti di emissione non è stata ancora estesa a tutti i "trasgressori di CO2". Infatti, ci sono ancora settori o aziende che ne sono escluse. Finché la situazione rimarrà tale, non esisterà un forte incentivo finanziario a prendere misure per ridurre le emissioni di CO2. Per poter rispettare gli obiettivi climatici, tuttavia, tali aziende dovrebbero essere incluse il prima possibile.

Evoluzione dei diritti di emissione di CO2

In passato, i prezzi dei diritti di emissione di CO2 erano molto più bassi di oggi - circa 5 euro per certificato. Per questo motivo per le grandi aziende era molto conveniente acquistare questi diritti e, di conseguenza, i loro sforzi per mantenere basse le emissioni erano molto modesti.

La situazione ora è molto diversa. La politica climatica è stata notevolmente inasprita e le quote sono state ridotte sempre di più per poter raggiungere l'obiettivo climatico prefissato. Nel dicembre dell'anno scorso, per esempio, l'Unione Europea ha fissato obiettivi climatici molto più ambiziosi: le emissioni di gas serra dovranno essere ridotte del 55% entro il 2030, invece del precedente 40%, sempre rispetto ai dati del 1990. Inoltre, le riduzioni annuali del cap saranno probabilmente aumentate ulteriormente.

I diritti di emissione di CO2 sono diventati, di conseguenza, considerevolmente più costosi, anche a causa degli interventi politici, e hanno raggiunto i massimi storici di circa 65 euro il 5 ottobre di quest'anno. Con i prezzi più alti i diritti di emissione potrebbero finalmente portare al raggiungimento dell'obiettivo di rendere la produzione di energia attraverso combustibili fossili meno conveniente incentivando così l'utilizzo di fonti di energia alternative.

Lo scambio dei diritti di emissione in UE e in Svizzera

Lo scambio di emissioni in Svizzera e nell'UE sta quindi mostrando qualche effetto, ma il potenziale rimane grande. Solo lo scorso anno i mercati di emissioni svizzero ed europeo sono stati uniti. I sostenitori sperano che altri paesi e regioni del mondo possano decidere di aderire.

Il prezzo dei diritti di emissione di CO2 resi accessibili agli investitori

L'andamento dei prezzi dei diritti di emissione di CO2 potrebbe creare interessanti opportunità di investimento per gli investitori. In linea di principio, è possibile investire in diritti di emissione per mezzo di contratti future scambiati regolarmente sui mercati. Per permettere agli investitori l'accesso a questo mercato, Vontobel offre diversi certificati sull'ICE ECX EUA Future, che segue l'andamento dei prezzi dei diritti di emissione di CO2.

Il sottostante: ICE ECX EUA Future

L'ICE ECX EUA Future è un contratto future sui diritti di emissione di CO2 scambiato sulla borsa future ICE Endex, appartenente all'Intercontinental Exchange (ICE) e ha sede nei Paesi Bassi. Una caratteristica del trading di future è l'accordo di comprare o vendere un bene (in questo caso il diritto di emissione di CO2) a un certo prezzo in una certa data futura. Questo accordo permette agli acquirenti di bloccare il prezzo dell'emissione di una certa quantità di gas serra (CO2) in una certa data futura. Poiché le date di scadenza dei contratti sono fissate in anticipo su base mensile, se la posizione deve essere mantenuta sul mercato, la posizione nel contratto future in scadenza deve essere regolarmente commutata in un contratto con una data di scadenza successiva.

Poiché un future è una transazione a termine, la performance del future può differire dalla performance dei relativi diritti di emissione di CO2 a cui il future si riferisce. Questo è il caso, per esempio, di future scambiati in borsa a premio o a sconto rispetto ai diritti di emissione di CO2 proprio perchè alcuni fattori di mercato sono valutati diversamente nel mercato dei future rispetto al mercato spot.

I prodotti

I prodotti sull'ICE ECX EUA Future sono esempi concreti di come i sottostanti o i mercati "esotici" possano essere resi accessibili attraverso l'utilizzo di prodotti strutturati.

Il nuovo CO2 Tracker Certificate

Vontobel amplia la sua gamma di prodotti legati all’andamento dell'ICE ECX EUA Future con un Tracker Certificate, fornendo agli investitori interessati uno strumento di investimento per partecipare all'andamento dei prezzi dei diritti di emissione di CO2. Il Tracker Certificate consente agli investitori - tenendo conto della commissione di gestione - di partecipare, in linea di principio, in maniera lineare alla performance del prezzo dell'ICE ECX EUA Future. Gli investitori possono determinare il loro orizzonte d'investimento grazie alla durata illimitata del Tracker Certificate (Open-End).

 

Il CO2 Tracker si aggiunge ai Mini Future ed ai Certificati a Leva Fissa

I Mini Future offrono un modo alternativo per partecipare all'andamento dei prezzi dei futures sui diritti di emissione di CO2. Indipendentemente dalla direzione delle aspettative dell'investitore, i Mini Future long o short sull'ICE ECX EUA Future permettono di prendere una posizione rialzista o ribassista sul sottostante.

I Mini Future offrono l'opportunità di partecipare, con un basso importo di capitale, alla performance del sottostante utilizzando l'effetto leva in entrambe le direzioni. I prodotti hanno una durata illimitata, a condizione che questa non venga interrotta dal raggiungimento del livello di Stop-Loss. Qualora il prezzo del sottostante dovesse raggiungere o scendere al di sotto della barriera Knock-Out (Evento Barriera), i Mini Future scadranno immediatamente e saranno rimborsati sulla base del cosiddetto Prezzo di Riferimento Stop-Loss.

Un certificato a Leva Fissa segue la performance di un indice a leva che ha come sottostante l'ICE ECX EUA Future. In questo modo, gli investitori possono partecipare a trend rialzisti o ribassisti. A seconda delle aspettative del mercato, gli investitori possono partecipare in modo più che proporzionale all'andamento del prezzo del valore di riferimento sotto forma di rendimento giornaliero. Il fattore (leva) è costante per tutta la durata, motivo per cui l'investimento è simile a un reinvestimento su base giornaliera.

Rischi

Rischio emittente: gli investitori nei certificati sono esposti al rischio che l'emittente o il garante non sia in grado di adempiere ai suoi obblighi ai sensi del certificato. È possibile una perdita totale del capitale investito. Essendo un titolo di debito, i certificati non sono soggetti alla protezione dei depositi.

Rischi di mercato / rischi di variazione dei prezzi: Il valore dei prodotti può anche essere significativamente inferiore al prezzo di acquisto durante la durata a causa dei fattori che determinano il prezzo di mercato, soprattutto se il valore del sottostante o il valore di riferimento scende. Nel caso dei suddetti prodotti a leva, c'è un maggior rischio di perdita per gli investitori a causa dell'effetto leva. Non c'è protezione del capitale per i certificati.

Nessun reddito attuale: Gli investitori non ricevono alcun reddito o distribuzione corrente dai Certificati.

Il presente documento non rappresenta né una consulenza d’investimento né una raccomandazione di investimento di tipo finanziario, contabile, legale o altro o di strategia d’investimento, ma una pubblicità. Eventuali informazioni complete sugli strumenti finanziari, compresi i rischi, sono descritti nel rispettivo prospetto di base, unitamente ad eventuali supplementi, nonché nelle rispettive Condizioni Definitive. Il rispettivo prospetto di base e le Condizioni Definitive costituiscono gli unici documenti di vendita vincolanti per gli strumenti finanziari. Si raccomanda ai potenziali investitori di leggere attentamente tali documenti prima di effettuare qualsiasi decisione di investimento, al fine di comprendere appieno i rischi e i vantaggi potenziali derivanti dalla decisione di investire negli strumenti finanziari. Gli investitori possono scaricare questi documenti e il documento contenente le informazioni chiave (KID) dal sito internet dell’emittente, Vontobel Financial Products GmbH, Bockenheimer Landstrasse 24, 60323 Francoforte sul Meno, Germania, su “http:// prospectus.vontobel.com/”. Inoltre, il prospetto di base, gli eventuali supplementi al prospetto di base e le Condizioni Definitive sono disponibili gratuitamente presso l’emittente. L’approvazione del prospetto da parte dell’autorità di riferimento non deve essere considerata un parere favorevole sugli strumenti finanziari offerti o ammessi alla negoziazione in un mercato regolamentato. Gli strumenti finanziari sono prodotti non semplici e di difficile comprensione. Il presente documento contiene un’indicazione dei rendimenti passati degli strumenti finanziari. I rendimenti passati non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri. Il presente documento e le informazioni in esso contenute possono essere distribuiti o pubblicati solo nei paesi in cui tale distribuzione o pubblicazione è consentita dalla legge applicabile. Come indicato nel relativo prospetto di base, la distribuzione degli strumenti finanziari menzionati in queste informazioni è soggetta a restrizioni in alcune giurisdizioni. Questo messaggio pubblicitario non può essere riprodotto o ridistribuito senza previa autorizzazione dell’editore. © 2021 Bank Vontobel Europe AG e/o le sue affiliate. Tutti i diritti riservati.

03/12/2021 12:01:12

 

1 commento

lorenzo luppi

17. novembre 2021 at 10:03

salve, premetto che di certificati non ne so quasi niente, ma sarei interessato al certificato con isin DE000VX2FC02, potrei avere qualche informazione in più? grazie

 

Aggiungi un commento

 

  

 

  

 

* Riempire I campi obbligatori