ENI: Trimestrale sopra le attese e dividendo a 0,83 euro

ENI: Trimestrale sopra le attese e dividendo a 0,83 euro

martedì 19 febbraio 2019

Eni ha pubblicato i conti del quarto trimestre 2018 venerdì 15 febbraio. Risultati che si sono dimostrati in netto progresso a/a e al di sopra delle attese degli analisti.

Importante il break dei 15 euro

Eni ha archiviato il quarter con EBIT adjusted a 2.994 milioni*, in crescita del 49% a/a* e sopra le attese degli analisti ferme a 2,88 miliardi*. Il core business dell’E&P ha segnato un EBIT adj di 2,9 miliardi*, in rialzo del 57% a/a* e del 3,4%* sopra le attese del mercato, beneficiando della maggior quotazione degli idrocarburi, in particolare del gas naturale. Il Gas & Power a 43 milioni*, cala dell’80%* sul pari periodo del 2017, a causa dell’andamento negativo dello scenario sia nel gas sia nel GNL. In ogni caso però il risultato batte le attese degli analisti ferme a 9 milioni*. Cresce anche l’R&M e Chimica a 143 milioni* (+27% a/a*). L’utile netto adjusted balza del 55% a/a* a 1,46 mld* e supera il consensus circa del 23%*. Infine, la produzione del quarto trimestre 2018 si è attestata a 1.881 kboe/g*, in linea alle stime e ai valori del pari periodo 2017. Da sottolineare però che la produzione giornaliera Upstream 2018 è stata la più alta di sempre, con un flusso di cassa per barile pari a 22,5 dollari* che anticipa gli obiettivi di piano. Il Cda proporrà all’Assemblea un dividendo di 0,83 euro*, di cui 0,42* già pagati come acconto nel settembre 2018. Il dividendo a saldo di 0,41 euro* sarà messo in pagamento a partire dal 22 maggio 2019, con stacco cedola il 20 maggio 2019. L’indebitamento finanziario netto di gruppo è sceso a 8,2 miliardi* (9 mld* al 30 settembre 2018). I flussi di cassa operativi nel quarter si attestano a 4,3 miliardi* (+32% a/a*). Il 15 marzo il management illustrerà i principali target industriali e finanziari a breve/medio termine del Piano strategico 2019-2022.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P.

 

ANALISI TECNICA

 

ENI- 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.*

Il quadro grafico di Eni rimane positivo. Il titolo infatti dopo il minimo segnato a dicembre 2018 a 13,42 euro* ha avviato il rimbalzo recuperando circa il 12%*. In particolare, Eni ha dato un duplice segnale positivo. In primis il break della trend line ribassista di medio periodo (descritta dai massimi di ottobre e novembre 2018) e successivamente la rottura della resistenza statica collocata a 14,6 euro*. Qui giace anche il ritracciamento di Fibonacci del 61,8% di tutto l’up trend avviato a marzo del 2018 e il 38,2% di tutto il down trend di lunghissimo corso avviato nel 2014. Un livello dunque particolarmente importante. Eni dopo la pubblicazione dei conti del quarto trimestre ha confermato il trend rialzista avviato a dicembre, infrangendo i 15 euro*. Il tutto anche confermato da volumi e volatilità. Eni ora sembra in grado di allungare verso i 15,7 e i 16 euro*, magari dopo un fase di pull back. Al contrario, un ritorno sotto 14,6 euro* sarebbe negativo, in quanto verrebbe infranta anche la trend rialzista stessa, con supporti a 14 e 13,5 euro*.

 

ENI- 1 anno

Fonte: Bloomberg Finance L.P.*

 

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24/01/2022 23:01:36

 

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