Huawei al centro degli scontri tra Stati Uniti e Cina

Huawei al centro degli scontri tra Stati Uniti e Cina

giovedì 23 maggio 2019

Prosegue la tensione sui mercati internazionali legata all’intricata questione commerciale tra Stati Uniti e Cina.

MERCATI IN CIFRE 

Secondo le ultime indiscrezioni raccolte da CNBC, il dipartimento del Commercio USA ha deciso di allentare temporaneamente alcune restrizioni imposte al gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei, consentendogli di acquistare alcuni prodotti americani, così da garantire il funzionamento dei network già esistenti e a chi utilizza gli smartphone del gigante cinese di effettuare gli aggiornamenti ai software necessari. L’allentamento durerà un periodo di 90 giorni, dopo il quale il dipartimento deciderà se accordare o meno un’ulteriore proroga. Nessun altro colloquio commerciale tra i principali negoziatori commerciali cinesi e statunitensi è stato programmato dall’ultimo round terminato il 10 maggio, lo stesso giorno in cui Donald Trump ha aumentato i dazi su 200 miliardi di prodotti cinesi. Il presidente USA ha dichiarato che ogni accordo non può essere “50-50” tra i due paesi e deve essere più favorevole agli Stati Uniti a causa delle passate pratiche commerciali della Cina. Intanto Trump ha teso la mano all’Europa, rinviando di 180 giorni la decisione sui dazi al 25% sulle importazioni di auto e componenti. Un rinvio che riguarda anche il Giappone. La decisione è stata presa sia per evitare l’apertura di nuovi fronti di scontro. E l’industria automobilistica, soprattutto tedesca, può tirare un sospiro di sollievo. Pe quanto riguarda l’Italia, infine, l’OCSE ha rivisto al rialzo l’outlook sulla crescita del PIL, sia per il 2019 che per il 2020. L’ente parigino prevede ora una espansione pari a zero per quest’anno, rispetto al -0,2% stimato agli inizi di marzo. Per l’anno prossimo stima una crescita dello 0,6%, rispetto al +0,5% previsto in precedenza. Nessuna recessione per l’Italia, insomma, nel 2019, contrariamente a quanto detto qualche mese fa.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P. 

 

 

AGENDA MACRO

Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 23/05 Diffusione dei dati sul PMI manifatturiero e servizi di maggio da parte di Giappone, Francia, Germania, Eurozona e Stati Uniti. La Germania pubblica il dato finale sul PIL del primo trimestre e l’indice IFO di maggio. Dagli Stati Uniti i dati sulla vendita di case nuove ad aprile e sulle richieste settimanali di sussidi di disoccupazione.
Venerdì 24/05 Escono i dati di aprile sui prezzi al consumo giapponesi, le vendite al dettaglio britanniche, gli ordini di beni durevoli statunitensi e l’indice ciclico BNB della Banca Nazionale del Belgio.
Martedì 28/05 Viene pubblicato il rapporto GFK sul clima dei consumatori tedeschi, la fiducia dei consumatori francesi e il saldo della bilancia commerciale non-UE dell’Italia. Dagli USA in uscita il rapporto sulla fiducia dei consumatori e i prezzi delle abitazioni.

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB

FTSE MIB - Performance a 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

 

Il FTSE MIB si mostra ancora debole appesantito dallo stacco dividendi. L’indice italiano ora si trova nei pressi di un supporto di breve periodo a 20.486 punti*. Importante la tenuta dei 20.236 punti*, dove risiede un livello chiave visto anche la presenza della media mobile 200 periodi. L’eventuale rottura potrebbe segnalare l’intensificarsi delle tensioni al ribasso.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

20.863,14

20.876,44

21.324,71

37,80

2,17

 

ANALISI TECNICA DAX

DAX - Performance a 5 anni
Fonte: Bloomberg Finance L.P.

 

Anche il DAX si mostra debole a causa dell’incertezze legate all’esito delle elezioni europee. L’indice tedesco evidenzia però maggiore forza relativa rispetto al FTSE MIB, riuscendo a tenere la fascia di prezzo fondamentale composta dalla trend rialzista di medio periodo (minimi dicembre 2018 e marzo 2019) e dal supporto dei 12.000 punti*. Il break con volatilità aprirebbe verso la media mobile 200 periodi.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

12.099,57

12.016,39

11.859,47

47,59

25,31

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL


BRENT CRUDE OIL - Performance a 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

 

Il Brent, da ormai qualche settimana, si mantiene in una fascia di prezzo compresa tra la media mobile 200 periodi (69,11 dollari*) e la resistenza statica collocata a 72,68 dollari* (ritracciamento di Fibonacci del 61,8%). La rottura di quest’ultimo livello potrebbe portare a una risalita verso area 75 dollari*, mentre il break dei 70 dollari* avrebbe ripercussioni negative con supporto principale a 67,3 dollari*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

71,59

70,89

69,90

56,22

-34,85

 

TOP NEWS

Telecom Italia: trimestre in flessione ma oltre attese
Per Italgas i primi tre mesi del 2019 sono stati archiviati con un utile netto che è cresciuto del 15,5% a 86,3 milioni di euro* e ricavi totali per 310,8 milioni* (+9,9%). Il margine operativo lordo si è invece attestato a 219,2 milioni* (+10,5%) e l’utile operativo a 123,6 milioni* (+10%).
Google: stop divieto accesso Android a Huawei
Google avrebbe deciso di interrompere per il momento il piano volto a vietare a Huawei l’accesso alla licenza del suo sistema operativo Android. A Huawei continuerà tuttavia a essere vietato l’acquisto di prodotti USA per la creazione di nuovi prodotti senza l’autorizzazione delle autorità americane.

SOTTO LA LENTE: EURO STOXX BANKS

EURO STOXX BANKS - Performance a 5 anni
Fonte: Bloomberg Finance L.P.
Il saldo da inizio 2019 dell’EURO STOXX Banks è positivo di circa il 4%*, nonostante i timori sulla crescita mondiale viste le tensioni tra USA e Cina. La migliore performance YTD è della tedesca Commerzbank (+23%*), seguita dalla francese Natixis (+18%*) e dall’italiana Mediobanca (+17%*). La peggiore dell’indice è Banco BPM con un rosso del 14%* da inizio anno. In quest’ultimo periodo gli istituti di credito italiani hanno subito l’andamento dello spread tra BTP e Bund che si è spinto fino poco sopra i 290 punti base*. Crescono intanto le preoccupazioni legate all’esito delle elezioni europee. Tra il 23 e il 26 maggio, circa 400 milioni di europei andranno infatti alle urne per eleggere i propri rappresentanti al Parlamento europeo. Le votazioni per l’Italia si terranno domenica 26 maggio. Il quadro grafico dell’EURO STOXX Banks è in sensibile deterioramento. La rottura della parte bassa del canale rialzista di medio periodo (ottenuto congiungendo i minimi del 27 dicembre 2018 e 8 febbraio 2019 con i massimi del 25 gennaio e 28 febbraio 2019) ha infatti dato un segnale di debolezza importante. A conferma di ciò anche il break della trend rialzista sul RSI, ad indicare un cambio di sentiment del mercato. In tale scenario, l’eventuale rottura dei 90 punti* potrebbe chiamare in causa i supporti collocati a 88 e 85 punti*. Al rialzo, invece, il superamento dei 94,31 punti* darebbe un segnale positivo di breve con target 96,35 e 100 punti*.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P., fonti societarie 

EURO STOXX BANKS - Performance a 1 anno
Fonte: Bloomberg Finance L.P.
ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

90,32

92,60

96,79

35,03

-38,96

 

 

 

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