I mercati azionari prendono fiato

I mercati azionari prendono fiato

giovedì 21 febbraio 2019

In questa settimana i mercati azionari mondiali cercano di consolidare i guadagni messi a segno negli ultimi quindici giorni, con gli operatori che puntano a un avvicinamento delle parti nei colloqui tra USA e Cina.

MERCATI IN CIFRE 

 
Il presidente americano Donald Trump sta valutando l'ipotesi di estendere di 60 giorni la scadenza per imporre nuovi dazi su 200 miliardi di dollari di beni prodotti in Cina. L'obiettivo è quello di permettere ai negoziati con Pechino di dare i risultati auspicati. L'attuale scadenza, stabilita a suo tempo nell'incontro tra il tycoon e il presidente cinese Xi Jinping, è fissata per il primo marzo. La scorsa settimana il segretario al Tesoro americano, Steven Mnuchin, e il rappresentante al commercio, Robert Lightizer, sono andati a Pechino per l'ultima tornata di colloqui di alto livello con la delegazione cinese guidata dal vicepremier Liu He. I colloqui produttivi (il presidente cinese Xi li ha definiti progressi importanti) continueranno questa settimana a Washington. Lo scopo degli incontri è quello di mettere a punto una prima bozza di accordo da presentare ai due presidenti Trump e Xi. Intanto, in Area Euro, il rallentamento economico continua a preoccupare le autorità monetarie. Secondo il capo economista uscente della BCE, Peter Praet, un peggioramento dell’outlook economico potrebbe portare ad una revisione della forward guidance sui tassi (tassi fermi almeno fino all’estate), con il mercato che sconta la prima mossa nel 2020. Riguardo alla FED, invece, le ultime voci riportano che a fine anno potrebbe bloccare la riduzione del bilancio. Sempre in Europa, la Premier Theresa May in questi giorni terrà una serie di incontri con i leader dei paesi UE al fine di riuscire a trovare un nuovo accordo sul tema irlandese e giungere così al voto parlamentare del 27 febbraio con qualcosa in mano.

*Fonte dati:

Bloomberg Finance L.P. 

 

AGENDA MACRO

Data
Appuntamenti in calendario
Giovedì 21/02 La Banca centrale europea pubblica i dati del bilancio 2018 e i verbali della riunione del direttivo del 23 gennaio. Vengono resi noti i dati finali sull'inflazione armonizzata UE in Italia, Francia e Germania. Esce il dato preliminare sul PMI manifatturiero e servizi di Germania, Francia, Eurozona, Giappone e Stati Uniti.
Venerdì 22/02 Fitch ha in programma la revisione del rating per l'Italia, attualmente fissato a BBB con outlook negativo. Moody's ha invece sotto esame l'Olanda. Da Berlino arrivano i dati finale sul PIL del quarto trimestre e gli indici IFO fiducia degli imprenditori. Vengono diffusi i dati dell'inflazione in Giappone e in Eurozona.
Martedì 26/02 Viene pubblicato il rapporto della GFK sul clima fra i consumatori tedeschi. In uscita anche l’indice della fiducia dei consumatori francesi. Dagli USA arriva il rapporto sulla fiducia dei consumatori e l’indice manifatturiero della FED di Richmond.

 

ANALISI TECNICA FTSE MIB


FTSE MIB - Performance a 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

Il FTSE MIB vede qualche presa di beneficio e stazione in area 20.200 punti*. I livelli da monitorare rimangono sempre gli stessi. Sopra 20.350 punti*, l’indice italiano potrebbe proseguire verso 21.120 punti*. Al ribasso, un supporto importante è collocato a 19.277 punti*. In caso di break di tale livello, possibile affondo a 18.400 e 18.000 punti*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

20304,21

20119,04

19257,09

61,71

-0,72

 

ANALISI TECNICA DAX


DAX - Performance a 5 anni
Fonte: Bloomberg Finance L.P.

Situazione grafica ancora positiva per il DAX che prosegue il recupero tenendosi lontano dal supporto chiave degli 11.000 punti*. Un primo segnale rialzista si avrebbe con la rottura della resistenza statica a 11.394 punti*. Superato tale livello, i primi target si posizionano a 11.700 e 12.000 punti*. Sotto gli 11.000 punti*, debolezza con supporti a 10.800 e 10.600 punti*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

11401,97

11233,04

10959,73

58,38

18,54

 

ANALISI TECNICA BRENT CRUDE OIL


BRENT CRUDE OIL - Performance a 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

Il Brent riesce a liberarsi dalla fase laterale sotto i 62,6 dollari* che lo ha trattenuto per più di un mese. Nella seduta di giovedì scorso il greggio ha infranto la resistenza statica dei 62,6 dollari* portandosi fino a ridosso dei 67,29 dollari*, altro ostacolo importante da rompere prima di spingersi in area 70 dollari*. Un primo segnale di debolezza si avrebbe con un ritorno al di sotto dei 62,6 dollari* e target di breve a 58,41 dollari*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

67,25

66,20

60,08

70,32

-39,03

 

TOP NEWS

Snam: l’utile del 2018 sfonda quota un miliardo
La società energetica italiana ha chiuso il 2018 con ricavi totali pari a 2,5 miliardi di euro*, in crescita del 2,1%* rispetto al 2017, mentre l’utile rettificato si è attestato a 1,01 miliardi di euro*. Il management di Snam ha inoltre migliorato la stima di crescita sull’utile netto per il 2019.
HSBC: deludono le attese gli utili del 2018
HSBC ha avvertito che potrebbe dover ritardare alcuni investimenti quest’anno, poiché la banca più grande d’Europa per capitalizzazione ha mancato le previsioni di profitto del 2018 e questo a causa del rallentamento della crescita nei suoi due mercati nazionali di Cina e Gran Bretagna.

SOTTO LA LENTE: ALLIANZ


ALLIANZ - Performance a 5 anni
Fonte: Bloomberg Finance L.P.
Il gruppo assicurativo tedesco Allianz ha registrato nel 2018 un utile netto in aumento del 9,7%* su base annua, a 7,46 miliardi di euro*, grazie ai minori rimborsi legati a disastri naturali. L'utile operativo si è attestato di 11,5 miliardi* ed è in linea con le aspettative del mercato. Le vendite sono aumentate del 3,6% a 130,6 miliardi*. Per l'esercizio 2018, il cda propone di distribuire agli azionisti un dividendo di 9 euro per azione*, in aumento rispetto agli 8 euro* del 2017. Per il 2019 il gruppo prevede una performance operativa dello stesso livello dell'anno appena concluso. Gli analisti sono sbilanciati sul buy con 20 raccomandazioni di acquisto e 10 hold. Nemmeno un sell. Il target price medio a 12 mesi è pari a 215 euro*, con un rendimento potenziale del 13%* rispetto ai livelli attuali. Quadro grafico interessante per Allianz. Dopo aver toccato il minimo a 170,46 euro* lo scorso 27 dicembre, il titolo ha intrapreso un trend rialzista recuperando circa il 13%* e superando il livello importante dei 180 euro*. Anche i risultati dell’esercizio 2018, annunciati dal gruppo assicurativo il 15 febbraio, hanno dato man forte alle azioni che hanno segnato un rialzo di oltre il 3%* in quella seduta. L’elevata volatilità e i volumi scambiati nella candela long day di quel giorno hanno permesso al titolo di rompere anche la trend line ribassista di medio periodo descritta dai massimi di settembre e novembre 2018. Allianz sembra ora puntare ai 195 euro*. In caso di superamento di tale livello, target a 197,50 e 200 euro.* Al ribasso, l’eventuale rottura dei 182,24 euro*, aprirebbe la discesa verso 180 e 175 euro*.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P., fonti societarie 


ALLIANZ - Performance a 1 anno
Fonte: Bloomberg Finance L.P.
ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

 192,00

 188,11

180,75

65,98

48,72

 

 

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15/12/2019 12.21.12

 

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