Idrogeno – la fonte energetica del futuro?

Idrogeno – la fonte energetica del futuro?

martedì 21 aprile 2020

Idrogeno – la fonte energetica del futuro?
 

La produzione di energia dall'idrogeno è ancora nelle fasi di sviluppo iniziale, ma la prospettiva di una significativa riduzione del costo di produzione energetica, congiuntamente ad un miglioramento delle infrastrutture potrebbe favorire in modo decisivo questa promettente fonte di energia. Il potenziale per le imprese e la società nel suo complesso è straordinario. Con il nuovo Tracker Certificate Idrogeno, costruito sul Solactive Hydrogen Top Selection Index, gli investitori possono partecipare allo sviluppo di questo importante mega-trend.

Alla conferenza sul clima di Parigi del 2015, 195 paesi hanno concordato di limitare il riscaldamento globale a due gradi Celsius. Ma per raggiungere questo obiettivo, si rendono necessarie misure drastiche. Le emissioni di anidride carbonica (CO2) legate al consumo energetico devono essere ridotte fino al 60% entro il 2050. Non è una sfida facile, considerando che si stima che la popolazione possa crescere di circa due miliardi di persone entro questo periodo. Il nostro sistema energetico deve quindi cambiare radicalmente. L'efficienza energetica deve aumentare e devono essere utilizzate sempre più fonti energetiche rinnovabili e a basse emissioni di carbonio.

Idrogeno: versatile e neutro dal punto di vista climatico

In quanto vettore energetico "pulito" e versatile, l'idrogeno potrebbe fornire un contributo significativo al raggiungimento degli obiettivi di limitazione del riscaldamento globale. L'idrogeno non è solo una fonte di energia a basse emissioni di carbonio: la produzione può anche essere neutra dal punto di vista climatico, in quanto vengono utilizzate fonti di energia rinnovabile: tutta l'energia generata dall'idrogeno può quindi essere “verde”. Inoltre, l'energia generata dall'idrogeno può essere immessa direttamente nella rete elettrica e in questo modo aumentare la quota di fonti di energia rinnovabile nel sistema - oppure può essere utilizzata per la decarbonizzazione, ad esempio, dell'industria e dei trasporti (camion, autobus, navi). Per la conversione dell'idrogeno in energia, è necessaria una cella a combustibile che è già utilizzata in molti impianti. A causa dei costi molto elevati e della mancanza di infrastrutture, la tecnologia è ancora in fase embrionale, soprattutto nel nostro Paese.

Un trend in fase di accelerazione?

L'ultimo studio del Consiglio sull'iIdrogeno - un consorzio di 18 società dell'industria automobilistica, petrolifera, del gas industriale e delle attrezzature - del gennaio 2020 ha mostrato che la generazione di energia dall'idrogeno potrebbe aumentare in modo significativo nel prossimo futuro. La causa di questo aumento, come si può leggere nel report, risiede nel fatto che il costo della soluzione di idrogeno diminuisca drasticamente nel prossimo decennio, anche fino al 50%. L’ultimo report stima quindi una riduzione di entità maggiore di quanto precedentemente previsto, nonché stima che tale riduzione si realizzerà anche più velocemente rispetto quanto ci si attendesse.

Ciò rende attraente l'utilizzo di soluzioni di idrogeno, anche rispetto alle fonti energetiche convenzionali. Se l'uso dell'idrogeno dovesse aumentare in modo significativo in un prossimo futuro, i titoli delle società attive in tale business beneficeranno dello sviluppo del settore. Nel recente passato le azioni di alcune società leader nel settore della generazione di energia dall'idrogeno hanno subito un'esplosione dei prezzi. Titoli come PowerCell e Nel hanno registrato significativi aumenti di prezzo negli ultimi mesi. La società canadese di celle a combustibile Ballard Power ha sovraperformato tutte le altre, mettendo a segno nel 2019 una performance azionaria di circa il 200%. Pur considerando che gli sviluppi passati non forniscono indicazioni su risultati futuri, le tecnologie dell'idrogeno sono promettenti e potrebbero offrire anche interessanti opportunità agli investitori.

Investire su un paniere di azioni legate all’idrogeno con una sola transazione

L'idrogeno è la fonte di energia del futuro? Nessuno può dirlo, ma una cosa è certa: le celle a combustibile e l'idrogeno sono diventate parte integrante del mix energetico del futuro - e il potenziale per le imprese e la società è enorme. Seguire il trend dinamicamente nel tempo non è certamente facile per un investitore - e detenere azioni individuali senza diversificazione è spesso troppo rischioso per un portafogli di investimento. Vontobel ha lanciato il Tracker Certificate Idrogeno proprio per questo scopo. L'indice replica linearmente, al netto della commissione di gestione (management fee) di 1,2% p.a., la performance dell’'Hydrogen Top Selection Index. L’indice è calcolato e distribuito dall’index provider Solactive AG ed è costituito da 15 azioni leader nel settore dell'idrogeno. Le azioni vengono selezionate e ribilanciate ogni sei mesi sulla base di regole e criteri predeterminati, specificati nel documento “Guidelines dell’Indice”.

Il momento migliore per investire potrebbe essere la fase iniziale dello sviluppo

Ricapitolando: un investitore interessato di un eventuale sviluppo della tecnologia che gravita intorno all'idrogeno e alle celle a combustibile può considerare il Tracker Certificate Idrogeno che racchiude in un unico prodotto una selezione azionaria dinamica costruita sulle 15 azioni il cui business è più esposto a tale settore. La tecnologia è ancora in una fase embrionale, ma ha un'influenza fondamentale sui combustibili, il settore energetico e l'economia. Posizionarsi in questa fase, prima che la tendenza sia in atto e che i prezzi azionari abbiano espresso totalmente il loro potenziale, potrebbe permettere all’investitore di ottenere un rendimento interessante.

 

 

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01/12/2020 16:46:27

 

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