L’età d’oro della Silver Society

L’età d’oro della Silver Society

mercoledì 17 ottobre 2018

Essere anziani ma non sentirlo

Nell'ambito di uno studio tedesco sull'età che comprendeva più di 4.000 persone di età superiore ai 65 anni è stata posta la domanda “Quanti anni ti senti?”. Considerando l'aumento dell'aspettativa di vita e della buona salute, non sorprende che gli intervistati si siano sentiti in media molto più giovani di quanto non fossero.

Oramai l’età biologica non influisce più sulle attività e sullo stile di vita delle persone anziane per questo si parla di età d’oro della ’Silver Society’. Tale fenomeno incide su tutti i settori, sfumando sempre di più i confini tra le generazioni. E per molti la vecchiaia non è più la fine, ma l'inizio.

Sempre più anziani sono fisicamente e mentalmente in forma, hanno hobby diversi e sono socialmente impegnati. Anche gli intervistati al suddetto sondaggio sull'invecchiamento hanno dichiarato di essere soddisfatti della propria vita. I vantaggi più interessanti della vecchiaia sono un basso livello di stress e minori mansioni da svolgere. Il 54% degli intervistati ritiene che la loro situazione economica sia buona. Si tratta di aspetti importanti che, da un lato, richiamano l'attenzione sulle crescenti esigenze di una fascia d'età in crescita e allo stesso tempo più esigente e, dall'altro, parlano a favore del potere d'acquisto del segmento degli acquirenti.

Si origina quindi un terreno fertile il settore farmaceutico e dell’health care, la cui solida crescita è fortemente legata a quella dell’invecchiamento della popolazione, ma anche il settore dei servizi, tempo libero e turismo, assicurazioni, prodotti per la cura personale e di bellezza, lusso ed occhialeria di attività, a condizione che i propri prodotti e servizi siano perfettamente in linea con le esigenze del tempo libero della Silver Society.

Le strutture e i sistemi di assistenza sanitaria sono di importanza fondamentale

Non si può ignorare il fatto che anche il più attivo ’best ager’ prima o poi sarà afflitto da dolori e problemi di salute. Alcuni devono lottare con mobilità limitata, vista ridotta o udito scadente. Le malattie cardiache, il cancro o il diabete sono esempi di condizioni che tipicamente si verificano nell’ultima parte della nostra vita e che richiedono sicuramente un trattamento speciale. Le malattie aumentano anche la necessità di cure di lungo periodo, che riguardano un numero sempre crescente di persone. Con ogni probabilità, continuerà ad esserci un mercato promettente per le case farmaceutiche e la medicina specializzata.

Medtech con un futuro promettente

Dunque il processo di invecchiamento generale determina anche una crescente domanda di strutture e servizi di cura. Nel 2045 i prevede di raggiungere una spesa mondiale per la cura del diabete pari a 776 miliardi di dollari.

Un altro fattore da considerare è la tecnologia che aiuta le persone a invecchiare. L'uso di tecnologie di supporto è infatti volto a fornire un rapido accesso alle cure mediche e a compensare le disabilità fisiche o mentali. L'obiettivo fondamentale è quello di migliorare la sicurezza e la qualità della vita. La tendenza alla digitalizzazione non solo garantisce che i sistemi di assistenza svolgano compiti utili, ma anche che ne aumentino l'efficienza. Si tratta di un'opportunità per il segmento MedTech, ancora relativamente giovane, che si sta affermando nel settore medico, tipicamente caratterizzato da un calo dei ricavi e costi elevati. Nella loro EvaluateMedTech World Preview 2018 i principali analisti di Evaluate hanno pubblicato che il settore medtech dovrebbe crescere del 5,6% all'anno e raggiungere un fatturato totale di 595 miliardi di dollari nel 2024.

L'andamento demografico in numeri

Dunque gli anziani stanno diventando sempre più importanti per l’economia, non solo grazie all’aumento delle aspettative di vita e a una migliore salute, ma anche grazie alla crescente numerosità del gruppo stesso.

Figura 1: Distribuzione della popolazione mondiale per gruppo d'età e regione geografica
Fonte: Statista, Illustrazione: Vontobel

La figura 1 mostra una proiezione della distribuzione della popolazione nel 2017, nel 2050 e nel 2100. Si evidenzia come la percentuale delle persone con un’età superiore ai 60 anni è destinata a raddoppiare dal 2017 al 2050 passando da un 13% ad un 26%, fino a raggiungere un 36.7% nel 2100. Se consideriamo invece la popolazione nelle diverse regioni geografiche (Figura 2), possiamo notare come la popolazione oltre i 65 anni di età si concentra soprattutto nei Paesi Europei e Nord America. In Europa il 18% della popolazione supera i 65 anni, una percentuale doppia rispetto alla media mondiale (pari al 9%).


Figura 2: Distribuzione della popolazione mondiale per età nel 2017, 2050 e 2100
Fonte: Statista, Illustrazione: Vontobel

Un Tracker Certificate per puntare al mega-trend della Silver Society

La Silver Society produce una tendenza demografica di lungo termine, di cui beneficiano società ed economie e di cui ora possono beneficiare anche gli investitori. In questo contesto, è stato lanciato il Tracker Certificate Opportunità demografiche che replica, in linea di principio, 1:1 la performance del Solactive Demographic Opportunity Performance-Index.

L’indice è composto da un massimo di 20 aziende appartenenti al Solactive US Large & Mid Cap Index o, alternativamente, al Solactive Europe Total Market 675 Index. Mentre il Solactive US Large & Mid Cap Index è costituito dalle 1.000 maggiori società americane per capitalizzazione di mercato, il Solactive Europe Total Market 675 Index segue la performance di quasi 700 azioni europee. Tutte le aziende devono provenire dai settori dell’intrattenimento, tempo libero, medicina specialistica, health care, assistenza/altro. Il grafico illustra l’idea alla base dell'indice: per il ribilanciamento annuale, il pool di selezione è sottoposto non solo a criteri qualitativi ma anche quantitativi. In particolare, il ROE dell’ultimo esercizio pubblicato deve superare il 10% e la crescita dell’EBITDA negli ultimi due esercizi e in quello corrente deve superare il 5%. . Il ROE o Return on Equity rappresenta il rendimento del capitale proprio. L'EBITDA è un indicatore economico che fornisce informazioni sull'utile dell'azienda ed è regolarmente utilizzato dagli analisti. Vengono scelte le azioni con volatilità più bassa negli ultimi 12 mesi.

L’indice è anche diversificato da un punto di vista settoriale: vengono scelte un massimo di 5 azioni per ogni settore (intrattenimento, tempo libero, medicina specialistica, health care, assistenza/altro)*.

*Tale criterio viene rimosso nel caso in cui le azioni, selezionate sulla base dei precedenti criteri, siano inferiori a 20.

14/11/2018 01.16.06

 

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