ORO: Nei mercati torna l’appetito per il metallo giallo

ORO: Nei mercati torna l’appetito per il metallo giallo

martedì 7 febbraio 2017

Nell’ultimo mese e mezzo il mercato aureo è tornato alla ribalta dell’attenzione degli investitori internazionali, dopo un secondo semestre del 2016 abbastanza sofferto. Il metallo prezioso è tornato ad attrarre flussi di capitale, in un contesto di mercato caratterizzato dal ritorno della reticenza nei confronti delle politiche del neo presidente Usa Donald Trump.

 

COMMENTO MACRO

Gli investitori sono tornati a vendere il dollaro statunitense, innescando la retromarcia del biglietto verde nei confronti delle altre valute internazionali. L’oro ha approfittato di questa dinamica riuscendo a recuperare circa la metà del territorio perso nell’ultimo quarto di 2016. Evidenze corroborate anche dai dati diffusi dal World Gold Council. Secondo l’ente internazionale la domanda di oro fisico è tornata a crescere; nel 2016 è stato raggiunto il picco massimo da tre anni a 4.309 tonnellate, in crescita del 2% rispetto al 2015. In questo quadro gli analisti sono tornati a scommettere sul prezzo del metallo giallo, con il prezzo che ora viene visto in risalita verso i 1.230 dollari all’oncia entro fine anno, per poi stabilizzarsi sopra i 1.220 dollari nel corso del prossimo biennio. Per l’andamento nel medio periodo non bisogna però sottovalutare due importanti elementi emersi nel report Wgc: la flessione della domanda da parte delle Banche centrali, scesa sui minimi dal 2010 a 383,6 tonnellate e in calo del 33% rispetto al 2015, e la contrazione delle richieste di oro fisico da parte dei Paesi emergenti, in particolar modo da Cina e India (i due maggiori acquirenti mondiali del metallo). Secondo il report, la diminuzione è stata causata dalla crescente pressione sulle riserve auree degli istituti, mentre sul fronte emergenti la contrazione della domanda è stata provocata dal rallentamento economico cinese nella prima parte di anno e dalle politiche di demonetizzazione portate avanti in India dal governo di Narendra Modi.

*Fonte dati:

Bloomberg, Wgc

ANALISI TECNICA ORO

Performance da inizio 2016

Quadro grafico dell’oro notevolmente migliorato nel mese di gennaio. Le quotazioni veleggiano a ridosso di un’importante resistenza dinamica, espressa sul grafico giornaliero con i minimi del 16 febbraio e 30 maggio 2016. Tale movimento rappresenta di fatto il sesto attacco a questo ex supporto dinamico, violato al ribasso lo scorso 18 novembre 2016, dopo il rimbalzo di metà dicembre sul supporto dinamico di lungo periodo disegnato con i minimi del 3 e 17 dicembre 2015. Rimane ora da verificare la tenuta del sostegno psicologico a 1.200 punti, fondamentale per il mantenimento del trend rialzista di breve periodo. Per un cambio deciso nel medio periodo è invece necessario attendere allunghi oltre la resistenza dinamica descritta ad inizio analisi. In questo quadro, strategie long con ingresso a 1.200 $ avrebbero target a 1.230 $ e stop a 1.180 $. Short sotto i 1.177 $ con target a 1.120 $ e stop a 1.190 $.(Tutte le date e i dati numerici nel testo di cui sopra sono tratti da Bloomberg).

Performance a 5 anni

 

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI

1.229,67

 1.216,14  1.177,59 65,27 -28,62

 

 

 

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23/09/2018 10.54.43

 

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