PLATINO: manca il sostegno da parte degli investitori

PLATINO: manca il sostegno da parte degli investitori

mercoledì 22 maggio 2019

Il prezzo di una Troy Ounce di platino si è ridotto talmente tanto negli ultimi giorni che si può parlare di crollo.

Il movimento al ribasso è stato determinato dalla rottura della media a 200 giorni. Dopo che la settimana scorsa il sostegno è stato rotto, non c'è stata alcuna partecipazione in termini di volumi. Numericamente, nel mese di aprile il metallo era quotato oltre 900 USD per Troy Ounce, attualmente si posizione a 813 USD per Troy Ounce.

La tendenza al ribasso può essere dovuta a condizioni fondamentali. Dal lato della domanda, il platino, attualmente utilizzato principalmente nelle marmitte catalitiche per veicoli diesel, è sempre meno richiesto per il ridursi di questo settore. A sostegno del prezzo del platino, gli esperti prevedono che il prezzo più basso rispetto al palladio tenterà i costruttori di automobili a sostituirlo al palladio stesso; ma il passaggio potrebbe richiedere diversi anni. Dal lato dell’offerta, il basso prezzo del platino sta portando anche ad un ripensamento da parte degli operatori minerari e questo potrebbe limitarne la produzione.

Sui mercati finanziari, il platino ha recentemente perso il sostegno degli speculatori. Secondo il rapporto CFTC di venerdì 17 maggio, gli speculatori hanno ridotto del 40% nelle ultime due settimane le scommesse sull'aumento dei prezzi.

PLATINO - 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

 

 

Petrolio: riduzione della produzione e conflitto iraniano si confermano determinanti dei prezzi

Il petrolio ha iniziato la settimana assicurando ai trader guadagni significativi. La varietà Crude Brent ha visto il proprio prezzo aumentare di 1 USD fino ad un massimo di 73,40 USD al barile, mentre la varietà WTI ha raggiunto i 64 USD al barile. Questi aumenti sono stati innescati in primo luogo dai commenti del ministro saudita dell'energia Al-Falih su una possibile maggiore produzione e sulle crescenti tensioni nella regione mediorientale, ricca di giacimenti petroliferi.

AL-Falih ha affermato nella giornata di domenica 19 maggio come vi sia un consenso all’interno dell'Organizzazione dei paesi esportatori di petrolio (OPEC) e i produttori di petrolio alleati nell'alleanza OPEC+ per ridurre "in maniera delicata" le scorte di greggio; l’Arabia Saudita continuerà, tuttavia, a rispondere alle esigenze di un mercato “fragile". Il ministro ha poi ribadito come il suo paese continuerà con la politica di tagli alla produzione, come concordato, nella seconda metà dell’anno. Secondo gli attuali dati dell’OPEC, le scorte petrolifere nei paesi sviluppati sono aumentate di 3,3 milioni di barili nel mese di marzo rispetto al mese precedente: a fine mese erano 22,8 milioni di barili al di sopra della media quinquennale.

BRENT CRUDE OIL - 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

Un altro fattore che determina i prezzi è il conflitto iraniano. Nelle ultime settimane, le relazioni politiche tra Iran e U.S.A. si sono deteriorate e le tensioni nella regione nel suo complesso sono aumentate, alimentando i timori per le forniture di petrolio. Il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha minacciato l'Iran con il seguente tweet: "Se l'Iran vuole una guerra, questa sarà la sua fine. Non minacci mai più gli Stati Uniti”. Il tutto è avvenuto a seguito della dichiarazione del comandante delle Guardie rivoluzionarie iraniane, Hussein Salami, in cui giurava che l'Iran e le sue Guardie rivoluzionarie non volevano la guerra, ma non ne avevano paura. Le truppe americane, a differenza delle Guardie rivoluzionarie, avevano paura della morte e un avversario del genere era "facile da sconfiggere".

 

 

Oro: un buon momento per acquistare?

Il prezzo per Troy Ounce dell'oro è in calo da febbraio. Il recente rialzo al valore di 1.300 USD a metà maggio, sulla scia dell'escalation del conflitto commerciale tra Stati Uniti e Cina, è stata di breve durata; ed il prezzo si è rapidamente riassestato sotto la media dei 200 giorni, ad un valore di 1.280 USD per Troy Ounce.

La situazione geopolitica instabile continua a rendere attraenti i metalli preziosi, difatti noti come “beni rifugio”. L’instabilità è principalmente causata dai colloqui commerciali tra gli Stati Uniti e la Cina, al momento apparentemente bloccati. I media cinesi, sponsorizzati dallo Stato, affermano che una guerra commerciale non farà crollare la Cina, ma la renderà solo più forte e il paese asiatico potrebbe mettere in ginocchio gli Stati Uniti su più fronti.

GOLD- 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

In realtà il dollaro è piuttosto robusto, essendosi apprezzato negli ultimi mesi contro molte altre valute e lo yuan invece ha subito un forte deprezzamento contro le stesse. Uno yuan più debole renderebbe l'oro più costoso per gli investitori cinesi, deprimendo la domanda globale per il metallo prezioso, dal momento che la Cina è il più grande acquirente d'oro del mondo.

 

In questo contesto e con il basso prezzo attuale è consigliabile acquistare l’oro? La banca statunitense Wells Fargo lo sconsiglia. L'analista John LaForge considera il prezzo dell'oro valutato correttamente al momento, a differenza di azioni o obbligazioni: "Crediamo che l'oro non sia un grande affare. L'equilibrio del mercato continua ad inclinarsi troppo in direzione dell'offerta.” Al momento dell'annuncio, il prezzo dell'oro era di 1.285 USD per Troy Ounce.

 

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P. 

16/06/2019 22.51.27

 

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