UBER: Archiviata la deludente IPO, ripresa in vista?

UBER: Archiviata la deludente IPO, ripresa in vista?

mercoledì 17 luglio 2019

Lo scorso 10 maggio è sbarcato a Wall Street uno degli Unicorni più attesi del 2019. Si tratta di Uber, azienda con sede a San Francisco, che fornisce un servizio di trasporto automobilistico privato tramite un’applicazione mobile.

Vontobel conferma la sua attenzione al mondo dell’innovazione tecnologica per proporre nuovi strumenti e nuovi sottostanti agli investitori italiani e dal 16 luglio 2019 quota sul segmento Sedex di Borsa Italiana i primi certificati a leva fissa su Uber; in particolare leva fissa 3x e 5x (Long e Short).

Quali sono le prospettive e l'analisi tecnica del neoquotato titolo americano?


 

Titolo cerca sponda rialzista sulla trend

Lo sbarco in borsa è stato piuttosto deludente. Uber ha infatti raccolto solo 76,5 miliardi di dollari* dalla messa in vendita di 180 milioni di azioni* e nei primi due giorni di quotazione il titolo ha perso oltre il 10%*. Un primo indizio era la già poco promettente valutazione inziale. Il prezzo di collocamento del titolo era stato infatti fissato nella parte bassa della forchetta, ovvero a 45 dollari*. Nonostante la delusione, il prezzo ha comunque comportato una capitalizzazione, su base non diluita, attualmente pari a 75 miliardi*, vicina a quella dell'americana Caterpillar. Non hanno brillano neanche i conti del primo trimestre 2019. A fronte di un incremento del 20% dei ricavi trimestrali rispetto allo stesso periodo dello scorso anno, per oltre 3 miliardi di dollari*, il peso dei costi operativi ha comunque portato la società ad una perdita di 1 miliardo*. Per Uber la strada è quindi ancora tutta in salita. In questo contesto però, sono state rassicuranti le parole del CEO Dara Khosrowshahi, il quale ha iniziato a vedere già dal secondo trimestre una minor pressione sui prezzi da parte di alcuni competitor nel settore del ride-sharing, elemento che potrebbe portare ad un miglioramento della redditività. A questo punto, il mercato sarà focalizzato sui conti del secondo trimestre, attesi per il prossimo 8 agosto. Cosa ne pensano gli analisti? Il mercato è positivo. Di 34* analisti che seguono Uber, 24 consigliano il buy e 10 l’hold. Nessuno consiglia di vendere. Il prezzo obiettivo a 12 mesi è di 53,74 dollari*, che implica un potenziale upside del 20,7%* rispetto ai livelli attuali.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P.

 

ANALISI TECNICA

UBER - 1 anno

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

Dopo il forte calo seguito all’IPO, il titolo Uber Technologies ha avviato un graduale recupero tornando al di sopra dei prezzi di chiusura della prima giornata di contrattazione. Analizzando il grafico orario si nota che i prezzi si stanno muovendo lungo la trend line rialzista di medio periodo, descritta dai minimi del 13 maggio e 8 luglio. In attesa dei conti del secondo trimestre, i quali potrebbero dare input importanti agli operatori di mercato, un break congiunto della trend rialzista su citata e dei 44 dollari* potrebbe generare accelerazioni ribassiste verso area 42,8 dollari* e 42 dollari*. Al rialzo invece il livello da monitorare è la resistenza statica dei 45,66 dollari*. Il superamento di tale livello potrebbe generare un incremento delle pressioni rialziste verso 47,08 e 48 dollari*.

ULTIMO PREZZO MEDIA MOBILE 5 GIORNI  MEDIA MOBILE 50 GIORNI  RSI 14 GIORNI  VAR. % 5 ANNI
44,53 44,08 - 52,73 -

UBER - DALL'EMISSIONE

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

 

NON PERDERTI L'IDEA DI INVESTIMENTO! PER ISCRIVERTI ALLA NEWSLETTER


CLICCA QUI PER ISCRIVERTI

18/08/2019 08.31.53

 

Aggiungi un commento

 

  

 

  

 

* Riempire I campi obbligatori