UNICREDIT: sprint in Borsa ma multipli ancora a sconto

UNICREDIT: sprint in Borsa ma multipli ancora a sconto

martedì 12 novembre 2019 da FOL

UniCredit la scorsa settimana ha realizzato un balzo notevole in Borsa. Il titolo da inizio anno segna un guadagno di oltre il 30%*, e da inizio mese di oltre il 12%*, sovraperformando sia il FTSE MIB sia l’indice bancario italiano.

Titolo pronto all’assalto dei 13 euro

L'ultimo periodo è stato ricco di novità per la banca guidata da Jean Pierre Mustier. UniCredit infatti oltre ad aver presentato agli investitori un terzo trimestre sopra le attese degli analisti, ha annunciato anche la cessione della quota detenuta in Mediobanca. Nel terzo trimestre dell’anno gli utili di UniCredit si sono attestati a 1,1 miliardi*, oltre le attese. Il CET1 ratio della banca a fine settembre si attestava al 12,6%*. Confermata la guidance sui ricavi a 18,7 miliardi*. Il target dei costi rimane a 10,1 miliardi* e l’utile netto rettificato dovrebbe raggiungere i 4,7 miliardi*. Riguardo la dismissione dell'l’intera quota in Mediobanca, più nel dettaglio, l’Istituto di credito ha ceduto nel giorno della trimestrale, con la procedura di accelerated bookbuilding, 74,5 milioni di azioni ordinarie* detenute nella banca di Piazzetta Cuccia, corrispondenti a circa l’8,4% del capitale azionario esistente di Mediobanca, al prezzo di 10,53 euro per azione*. Mustier ha dichiarato che i proventi derivanti dalla cessione della quota, pari a 750 milioni*, saranno utilizzati per supportare lo sviluppo delle attività dei clienti di UniCredit. A riguardo l'AD ha dichiarato: “Mediobanca è una società estremamente ben gestita ma per UniCredit era un asset non core e, in linea con la nostra strategia di dismissione di partecipazioni non strategiche, l’abbiamo ceduta”. Di 31 analisti che seguono il titolo, 26 consigliano il buy e 5 l’hold. Il target price medio è 14,14 euro*, con un rendimento potenziale del 10,3%* rispetto alle quotazioni attuali. Interessante notare che UniCredit tratta a sconto rispetto ai peer sui P/E 2019 e 2020, rispettivamente a 7,3 e 7,4 volte*.

*Fonte dati: Bloomberg Finance L.P.

 

ANALISI TECNICA

UNICREDIT - 5 anni

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

Era la notizia che il mercato attendeva e per cui il titolo era stato penalizzato negli ultimi mesi. L’intesa tra i due giganti dell’automotive ha spinto FCA in Borsa, permettendogli in due sole sedute di uscire dalla fascia di prezzo che costringeva i corsi da dicembre del 2018 tra il supporto chiave di 11 euro* e la resistenza a 13,6 euro*. Venerdì scorso poi il titolo ha confermato il break dei 14 euro*, segnale molto importante e che, a questo punto, dovrebbe consentire a FCA di tornare verso i 16 euro*. Volumi in crescita, nettamente sopra la media, ed RSI in ipercomprato confermano la forza del titolo e il cambio deciso di sentiment da parte del mercato.

UNICREDIT - 1 anno

Fonte: Bloomberg Finance L.P.

 

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10/12/2019 02.46.07

 

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